Il Progetto Zero Azzardo avrà uno spazio esclusivo durante la 27° edizione di Autumnia, la Fiera dedicata all’agricoltura, all’alimentazione e all’ambiente, che si terrà nel centro storico della città di Figline, da venerdì 6 a domenica 8 novembre. I protagonisti del Progetto Zero Azzardo includono la Società della Salute Fiorentina Sud Est, i Servizi Asl per le Dipendenze della Zona Fiorentina Sud Est, la Cooperativa Sociale Coop21, l’Associazione Progetto Arcobaleno, ACLI Firenze e Aps Edera. Questi enti collaborano da tempo per mettere in atto il Progetto Zero Azzardo, che prevede interventi di informazione, sensibilizzazione, formazione e prevenzione relativi al Disturbo da Gioco d’Azzardo (DgA) sul territorio.
Lo spazio dedicato si svolgerà domenica 8 novembre, con un talk di 30 minuti (dalle 11.00 alle 11.30) in Piazza Marsilio Ficino a Figline, intitolato “Il gioco d’azzardo è un gioco a perdere – Il Progetto Zero Azzardo nella Zona Fiorentina Sud Est“. Tra i relatori ci saranno David Ermini, sindaco del Comune di Figline e Incisa Valdarno; Laura Angelica Berni, medico specialista in Tossicologia Clinica del SerD Sud Est; Alessio Arces, rappresentante di Federsanità ANCI Toscana; Monica Panichi, della Coop.21 Cooperativa Sociale; Maria Chiara Cantini, di ACLI Sede Provinciale di Firenze APS; e Isabella Mancini, dell’Associazione Progetto Arcobaleno APS.
Interverranno anche i Giocatori anonimi, che discuteranno il loro percorso di recupero, spiegando come una persona possa liberarsi dal Disturbo da Gioco d’Azzardo e quale sia l’importanza del supporto del gruppo. Il medico specialista in Tossicologia Clinica del SerD Sud Est, Laura Angelica Berni, presenterà le modalità attraverso cui un cittadino può contattare il SerD e il funzionamento dell’assistenza per il Disturbo da Gioco d’Azzardo.
I dati sul Disturbo da Gioco D’Azzardo
Il Disturbo da Gioco d’Azzardo (DgA) continua a essere un problema spesso sottovalutato o negato, ma può causare notevole sofferenza per la persona e la sua famiglia, rappresentando un reale rischio per la salute. Le strutture di prevenzione, cura e riabilitazione sono i SerD (Servizi per le Dipendenze), dove operano squadre specializzate. Nella Zona Fiorentina Sud Est ci sono due SerD, uno a Bagno a Ripoli e uno a Figline Valdarno.
I dati del DgA nei due SerD Chianti (a Bagno a Ripoli) e Figline Valdarno, raccolti nel 2025 e pubblicati nel Bollettino socio-epidemiologico del Dipartimento di salute mentale e dipendenze – Area dipendenze 2026 – Dati 2025, sono i seguenti:
– SerD Chianti: 17 utenti, di cui 16 maschi e 1 femmina. Di questi, 10 erano già in carico e 7 sono nuovi utenti che hanno chiesto assistenza nell’anno;
– SerD Figline Valdarno: 12 utenti, di cui 11 maschi e 1 femmina. Di questi, 9 erano già in carico e 3 sono nuovi utenti che hanno chiesto assistenza nell’anno.
“Questi dati, sebbene ancora limitati, mostrano un lento ma progressivo aumento della richiesta di aiuto negli anni”, afferma la dottoressa Laura Angelica Berni. “I numeri attuali potrebbero non riflettere appieno una realtà che è più estesa e, a volte, grave”.
Le iniziative del Progetto Zero Azzardo comprendono attività rivolte alla popolazione generale, come uscite di Unità di Strada, sportelli di ascolto, incontri con i cittadini, proiezioni di video al cinema e diffusione su social e internet, oltre ad attività nei luoghi di lavoro. Sono previste anche attività destinate alle scuole secondarie della zona fiorentina sud est, coinvolgendo istituti come l’Isis Giorgio Vasari di Figline e Incisa Valdarno, l’Isis Ernesto Balducci di Pontassieve e l’Isis Gobetti Volta di Bagno a Ripoli. Queste attività si svolgono nelle aree del Valdarno, del Chianti e della Valdisieve, con l’obiettivo di costruire una rete di collaborazione tra istituzioni, enti e associazioni, per raggiungere il maggior numero di persone attraverso azioni mirate.
Fonte: Ausl Toscana Centro – Ufficio Stampa
