A Montopoli ritorna la Mostra mercato del tartufo bianco: due giorni dedicati a sapori e tradizioni.

A Montopoli ritorna la Mostra mercato del tartufo bianco: due giorni dedicati a sapori e tradizioni.

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È stata presentata la seconda edizione della Mostra Mercato del tartufo Bianco e dei prodotti tipici montopolesi, che si svolgerà sabato 24 e domenica 25 ottobre nel suggestivo borgo di Montopoli in Val d’Arno.

Un evento dedicato ai sapori e alla cultura toscana, come recita il sottotitolo di quest’anno, aperto a tutti e tutte, insomma: alla portata di tutti. Questa manifestazione è promossa dal Comune congiuntamente all’associazione culturale Arco di Castruccio, avvalendosi della collaborazione di molteplici realtà associative e istituzionali locali e con il patrocinio di Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, per la promozione del turismo enogastronomico; con la direzione di Toscana Promozione Turistica supportata da Fondazione Sistema Toscana.


La presidente di Arco di Castruccio, Daniela Di Vita, l’assessore al Turismo e alla Cultura, Marzio Gabbanini, e lo chef Gilberto Rossi hanno approfondito la seconda edizione della Mostra Mercato del tartufo Bianco ai microfoni di Radio Lady 97.7


“Valorizzare il territorio attraverso le ricchezze paesaggistiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche che un luogo può esprimere” – ha dichiarato la sindaca Linda Vanni – “è uno degli obiettivi che stiamo perseguendo. Stiamo coinvolgendo tutti, ascoltando e includendo realtà già presenti e supportando la nascita di nuovi progetti comunitari. Montopoli sta riscoprendo la propria identità, le caratteristiche che la rendono unica rispetto ad altri borghi. Una consapevolezza lenta e orgogliosa, attenta sia alle tradizioni sia ai cambiamenti. La mostra del tartufo si inserisce così in un calendario ricco di occasioni per aprirsi ai turisti, sia vicini che lontani, e per celebrare i frutti di una terra accogliente e singolare”.

La manifestazione costituisce il centro di un progetto di lungo periodo, come spiegato dall’assessore al Turismo e alla Cultura, Marzio Gabbanini: “Con questa seconda mostra mercato, continuiamo e rafforziamo un percorso iniziato lo scorso anno, che oggi possiamo considerare un vero e proprio progetto di valorizzazione del territorio. Se l’anno scorso abbiamo affermato che questa manifestazione voleva segnare l’inizio di una tradizione, oggi possiamo dire che quella tradizione ha cominciato a mettere radici”.

“Come associazione culturale Arco di Castruccio – ha aggiunto la presidente Daniela Di Vita – siamo lieti di condividere con il Comune questo percorso di coprogettazione, che unisce cultura, ambiente, enogastronomia e promozione del territorio. Riteniamo che valorizzare i prodotti significhe anzitutto valorizzare la terra e le persone che la abitano, le competenze, le attività e le numerose realtà associative che ogni giorno contribuiscono a mantenere viva la nostra comunità”.

Il programma include stand enogastronomici, mercatini, attività per famiglie, show cooking e approfondimenti; tutte le attività sono a ingresso gratuito.

Si inizia sabato 24 ottobre alle 10.30 con il corteo storico che attraverserà il centro e l’inaugurazione, in piazza 2 Giugno, degli stand enogastronomici dedicati a tartufi, vini, oli, pasta, formaggi, norcineria, miele, cioccolato e i prodotti della città gemellata di Valbonne.

Il programma culturale offrirà importanti momenti di approfondimento in sala consiliare il sabato pomeriggio con talk sulla destinazione sostenibile con la Comunità d’Ambito “Terre di Pisa” e con un incontro dedicato agli 800 anni della morte di San Francesco, intitolato “In simbiosi con la terra”.

Domenica mattina l’approfondimento tratterà dello sport con “Montopoli, storie che fanno comunità”, con il ciclista Marco Zamparella, e delle ricette del passato con la storia del Dolce di San Matteo.

Gli show cooking avranno inizio alle 12.30, con la pasta al tartufo preparata dallo chef Gilberto Rossi e dal Pastificio Morelli. Seguirà una rivisitazione del pancotto tradizionale con Benedetto Squicciarini, un laboratorio per bambini sulle api e il miele, una masterclass dedicata all’olio locale e infine una dedica speciale allo zuccotto.

Ad arricchire l’offerta ci sarà la mostra d’arte “Ri-Nascita” per l’Ottobre Rosa, l’esposizione didattica “Il tartufo bianco, dal bosco alla tavola”, le visite guidate con “La Circolare dei Castelli”, le aperture del Conservatorio di Santa Marta e del Museo Civico di Palazzo Guicciardini, dove si terranno laboratori per bambini intitolati “Che storia, Tartufetto!” e “Mani nell’Argilla”.

Sala Pio XII si trasformerà per due giorni nell’Osteria del tartufo “Bianco e nero”: sabato sera è prevista una cena a prezzo popolare organizzata dalla Condotta Slow Food San Miniato e dell’Empolese Valdelsa. È obbligatoria la prenotazione al numero 366 4438914. Domenica si proporrà invece un pranzo che esalterà i sapori della tradizione rivisitati in chiave tartufo.

🌐 mostradeltartufomontopoli.it

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