Due giorni di studi dedicati a Giovanni Boccaccio, con la partecipazione di esperti e studiose provenienti da università italiane e internazionali. Un evento che pone in evidenza la produzione letteraria boccacciana, le sue fonti e la sua ricezione, tramite nuovi percorsi di ricerca e approfondimento.
Raggiunge la sua 13ª edizione il convegno annuale Intorno a Boccaccio / Boccaccio e dintorni, promosso dalla Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, che anche quest’anno raduna a Certaldo la comunità scientifica impegnata nello studio dell’opera e dell’eredità culturale del creatore del Decameron.
“Il convegno rappresenta un’importante occasione per la nostra Fondazione e per Certaldo, poiché favorisce il dialogo tra studiosi provenienti da contesti diversi e ci permette, allo stesso tempo, di proiettare lo sguardo verso il futuro della ricerca”, afferma la prof.ssa Giovanna Frosini, Presidente della Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. “Sostenere le nuove generazioni di studiosi significa preservare il patrimonio di Boccaccio, promuovendo nuove letture e interpretazioni di un’opera che continua a risuonare nel presente”.
Particolarmente rilevante sarà il momento dedicato ai giovani ricercatori: domenica 4 ottobre alle 11.30, presso Casa Boccaccio, si svolgerà la cerimonia di premiazione per la migliore tesi di laurea magistrale e la migliore tesi di dottorato.
Il Premio per la migliore tesi di dottorato è stato conferito a Ester Baldi, dell’Università per Stranieri di Siena, per il suo lavoro «Aver tal passion conosciuta». Il lessico delle passioni e della fenomenologia emotiva del Decameron.
Il Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è andato a Maria Vittoria Scaglioni, dell’Università di Bologna, con la tesi Genitorialità, infanzia e adolescenza nel Decameron.
Due ricerche che analizzano differenti aspetti dell’opera boccacciana e che testimoniano la vitalità degli studi dedicati all’autore, offrendo nuove prospettive di lettura e interpretazione del Decameron.
Il convegno e la cerimonia di premiazione affermano così Certaldo e Casa Boccaccio come punti di riferimento per lo studio, la ricerca e la valorizzazione dell’opera di Giovanni Boccaccio, in nome di un patrimonio culturale che continua a generare conoscenza e confronto.
Fonte: Ufficio Stampa
