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Pronto Bus: Il Comune di Vernio collabora con la Regione per ripristinare il servizio

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Il Comune di Vernio sta collaborando con la Regione Toscana per riattivare il Pronto Bus nel più breve tempo possibile.

“Siamo stati informati della sospensione da parte di Autolinee Toscane, che gestisce il trasporto pubblico locale regionale e si occupa delle comunicazioni operative – dichiara l’assessore ai Trasporti Marco Saccardi –. Siamo consapevoli dell’importanza di questo collegamento per Vernio, richiesto e attivato da noi. Alla riapertura delle scuole abbiamo assicurato la sua prosecuzione con le risorse residue, proprio per evitare interruzioni. Ora, per continuare, servono circa 90mila euro: una cifra che il Comune, viste le sue dimensioni e le risorse già assegnate al trasporto pubblico ordinario, non può stanziare da solo. Dall’estate siamo in contatto con la Regione Toscana per ottenere i fondi necessari e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile, auspicando una copertura per l’intero anno scolastico“.

Il Pronto Bus è ancora un servizio sperimentale e non fa parte del trasporto pubblico locale ordinario. Lo scorso anno era stato finanziato attraverso risorse della Strategia nazionale per le aree interne, le quali attualmente non sono disponibili. Da questa estate, il Comune ha presentato alla Regione i dati sull’utilizzo del servizio, suddivisi per territorio, fasce d’età e orari, per documentare le necessità di mobilità della popolazione. Non è richiesto alcun supplemento rispetto al normale biglietto o abbonamento per utilizzare il Pronto Bus.

“Stiamo anche collaborando con il Presidente Giani per garantire che il Pronto Bus, un servizio cruciale per la mobilità dei cittadini di Vernio, venga riattivato per restituire dignità alle aree meno servite, come quelle montane. L’amministrazione ha agito prontamente nel segnalare il problema e il disservizio; la Regione sta studiando un metodo di finanziamento adeguato che consenta la continuità del servizio“, afferma la consigliera regionale Marta Logli.

L’obiettivo del Comune è ottenere le risorse necessarie per riprendere la sperimentazione e collaborare con Regione, Provincia e gestore affinché il Pronto Bus possa diventare un servizio stabile.

Fonte: Unione Comuni Val di Bisenzio – Ufficio stampa

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