Via Maioli, la chiusura viene posticipata ancora. Lega San Miniato: "Cosa è stato realizzato in un anno?"

Via Maioli, la chiusura viene posticipata ancora. Lega San Miniato: “Cosa è stato realizzato in un anno?”

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A seguito dell’annuncio dell’amministrazione comunale di San Miniato, che ha comunicato il rinvio della chiusura di via Maioli prevista per oggi, 26 settembre, per effettuare ulteriori controlli sui sottoservizi, sulle tubazioni di vario tipo e sui cavidotti, alcuni dei quali non erano stati segnalati nella fase iniziale, la Lega San Miniato ha emesso una nota in cui contesta i ritardi e richiede chiarimenti sugli interventi già effettuati.

Via Maioli era stata colpita, nell’agosto 2025, da un improvviso cedimento del manto stradale, causato dalla scoperta di un antico cunicolo risalente al 1519, utilizzato in passato come rifugio durante i conflitti e ritenuto una delle cause dello smottamento. L’Amministrazione aveva promesso interventi di rinforzo strutturale e il rifacimento del manto stradale.

Recentemente sono iniziati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della strada, con un cantiere programmato per durare quattro settimane. Per il 26 settembre e il 3 ottobre, era prevista la chiusura totale di via Maioli e le perforazioni nel sottosuolo necessarie all’intervento. Tuttavia, il 24 settembre è stata inviata una comunicazione da parte del Comune sul rinvio della chiusura e il mantenimento del doppio senso alternato. Durante gli scavi, è emerso che erano stati rinvenuti “alcuni cavidotti e sottoservizi non riportati nella fase preliminare, comprese tubazioni elettriche nascoste sotto l’asfalto” e “condotte dell’acquedotto e delle acque bianche, con ulteriori tubazioni sulla cui condizione sono attualmente in corso verifiche con i gestori dei servizi“.

“Il Comune di San Miniato ha dichiarato che la chiusura di via Maioli sarà posticipata di una settimana, a causa della necessità di nuove verifiche sui sottoservizi, tubazioni di vario genere e cavidotti non segnalati, che potrebbero interferire con l’uso dei micropali previsti per la messa in sicurezza della strada – si legge nella nota della Lega San Miniato -. Ciò comporta un ulteriore rinvio dei lavori necessari per rendere finalmente agibile una strada compromessa oltre un anno fa da un cedimento del manto stradale causato dall’indebolimento dei sottostanti cunicoli, di cui il Comune era già stato informato.

Il cedimento si verificò nell’agosto del 2025 e in quella occasione l’Amministrazione comunale affermò che entro un paio di mesi il Comune avrebbe effettuato lavori di rinforzo strutturale e rifacimento del manto stradale. Naturalmente, nessuno ha creduto alle promesse fatte, che poi sono state disattese. Tuttavia, nessuno si aspettava che la buca di via Maioli sarebbe rimasta lì per oltre un anno. Ancora più sorprendente è emerso che, dopo un anno di ‘approfondimenti e indagini’, fosse necessaria ulteriore verifica, facendo sorgere il naturale interrogativo su cosa sia stato fatto in un anno.“

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