Fino a domenica 27 settembre, la Casa del Popolo “Rita Atria” di Vingone, situata in via Roma 166 a Scandicci, accoglie la Festa Nazionale della Giustizia, organizzata dal Partito Democratico nazionale in collaborazione con il Pd Firenze e il Pd Scandicci. Il tema della manifestazione è “Giustizia: la sfida democratica” e prevede tre giorni di dibattiti che coinvolgeranno politica, magistratura, avvocatura, accademia e società civile, affrontando le principali questioni del sistema giudiziario italiano: dai controlli di legalità all’emergenza carceri, dall’efficienza dei tribunali alle prospettive di riforma. La giornata di apertura ha visto i saluti ufficiali della sindaca di Scandicci Claudia Sereni, della sindaca della Città metropolitana di Firenze Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dell’europarlamentare Dario Nardella.
“È un grande piacere poter ospitare a Scandicci la Festa nazionale del Partito Democratico dedicata alla Giustizia: rappresenta un segnale significativo da dare dopo il referendum, perché la giustizia rimane un tema cruciale per noi e sarà una priorità anche nel prossimo programma del Partito Democratico e della coalizione” ha dichiarato Debora Serracchiani, deputata e responsabile nazionale Giustizia del PD. “In questi giorni discuteremo di organizzazione della giustizia, assunzioni, stabilizzazioni e di come migliorarne l’efficienza e l’equità. La Festa rappresenta un’importante occasione di incontro tra magistrati, avvocati, accademici, esperti del diritto e cittadini, per riavviare un dialogo sulla giustizia a seguito del referendum, qui a Scandicci, nell’ambito della Festa dell’Unità“.
“Siamo lieti che il Partito nazionale abbia scelto questo territorio, Firenze e Scandicci, per dedicare tre giorni alla giustizia, con ospiti di grande prestigio: magistrati, rappresentanti dell’avvocatura, accademici e legali” ha sottolineato Federico Gianassi, deputato, capogruppo PD in Commissione Giustizia alla Camera e segretario del Pd Firenze. “Affronteremo temi di grande rilevanza con esperti di alto profilo. La giustizia è uno dei pilastri della democrazia e siamo orgogliosi di poter discutere, in questi tre giorni, su come rendere la giustizia più efficiente per i cittadini e le imprese. Se la giustizia non è all’altezza della sfida, il nostro Paese ne risente in termini di competitività: è necessario spostare il confronto dall’ideologia all’efficienza e alla qualità, per migliorare l’intero sistema Paese“.
Domani, sabato 26 settembre, i lavori inizieranno alle 9.30 con un incontro dedicato ai crimini internazionali, moderato dall’onorevole Federico Gianassi insieme al responsabile Esteri Pd Giuseppe Provenzano e a Micaela Frulli, Alessandro Nencini e Raffaella Tucci. Alle 11.30 ci sarà un dibattito sul tema delle carceri, dal titolo “Un carcere più giusto, una società più sicura“, introdotto dall’onorevole Debora Serracchiani, al quale parteciperanno l’ex Garante nazionale dei detenuti Mauro Palma, Lucia Castellano, il segretario UCPI Rinaldo Romanelli e Roberto Bartoli.
Nel pomeriggio, alle 15.30, i lavori proseguiranno con un panel dedicato all’organizzazione, risorse e diritti, coordinato dal senatore Alfredo Bazoli, coinvolgendo Claudio Castelli, Patrizia Corona, Luigi Vingiani, Andrea Russo e Fedele Moretti. Alle 17 si terrà un confronto su riforme e scenari post-referendum, coordinato dalla senatrice Anna Rossomando e moderato dalla giornalista Giulia Merlo, con la partecipazione di Riccardo Ferrante, Rocco Maruotti, Franco Moretti ed Enrico Grosso. Alle 18.30 è prevista un’intervista con l’ex presidente della Camera Luciano Violante, condotta dal vicedirettore di Repubblica Francesco Bei. La giornata si concluderà con una cena insieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, alla sindaca di Scandicci Claudia Sereni e al segretario regionale del Pd Emiliano Fossi.
Domenica 27 settembre, dalle 10 in poi, si svolgerà la sessione plenaria conclusiva, che inizierà con l’intervento di don Claudio Burgio, fondatore della comunità Kairos, introdotto dall’onorevole Michela Di Biase. Seguirà un confronto con i leader della magistratura e dell’avvocatura, con il presidente dell’ANM Giuseppe Tango e il presidente del CNF Francesco Greco. A chiudere la tre giorni sarà un dialogo tra lo scrittore Maurizio De Giovanni e Debora Serracchiani.
Fonte: Ufficio Stampa
