Xenia cresce del 26% e punta sull'intelligenza artificiale.

Xenia: Nel Primo Semestre, Ricavi Totali Raggiungono 43,5 Milioni (+30,42%)

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Il risultato operativo lordo registra un deficit di 1.846 mila euro, in calo rispetto al margine dello stesso periodo nel 2025, che era positivo per 860 mila euro. Nel primo semestre, si evidenzia una perdita di 4,68 milioni, rispetto ai 0,81 milioni negativi dello stesso periodo del 2025. Questa dinamica è influenzata, soprattutto, dalla nuova stagione dei business legati al settore leisure, i cui ricavi si concentrano prevalentemente nei mesi estivi. Il primo semestre 2026 è stato influenzato da: il processo di integrazione e ottimizzazione della piattaforma industriale, ancora in corso, realizzato attraverso le operazioni concluse nel 2025; e la marginalità dei contratti commerciali acquisiti durante queste operazioni. Questi contratti completeranno il loro ciclo economico nel 2026, e le condizioni per il 2027 sono state rinegoziate dalla società.

Inoltre, si sono manifestati alcuni fattori esterni, come le incertezze del contesto internazionale che hanno colpito in particolare i mesi di maggio e giugno, causando un rallentamento delle programmazioni leisure e della crescita durante il successivo periodo estivo. La posizione finanziaria netta ammonta a 39,08 milioni, rispetto ai 38,53 milioni al 31 dicembre 2025. Escludendo la componente riferita ai contratti di locazione secondo gli IFRS 16, la posizione finanziaria netta è di 18,76 milioni.

Per Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia, “il primo semestre continua a mostrare il disallineamento tra la fase di acquisizione e l’ottimizzazione dei beni acquisiti, che segue i tempi stagionali. È necessario un intervento organizzativo e di posizionamento dei brand affinché il perimetro venga percepito correttamente. Stiamo lavorando per migliorare la marginalità: sebbene i ricavi stiano crescendo, è fondamentale rendere profittevole la scala che stiamo costruendo. Già ad aprile, abbiamo avviato la ricerca di advisor per questo. Il 2026 sarà un anno di marginalità ridotta, ma nei prossimi anni il nostro obiettivo rimane l’ottimizzazione. Vogliamo e stiamo creando valore; abbiamo già fatto parte del percorso e ora resta la parte più difficile, quella che dirà se ci siamo riusciti.”

– Foto ufficio stampa –

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