Ritorna la Biotech Week: Assobiotec lancia “La Quarta Rivoluzione Agroalimentare”

Ritorna la Biotech Week: Assobiotec lancia “La Quarta Rivoluzione Agroalimentare”

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MILANO (ITALPRESS) – Più di 90 eventi gratuiti in tutta Italia per scoprire le biotecnologie e le loro applicazioni in ambito sanitario, agricolo, industriale e ambientale. Questo è il programma della XIV edizione della European Biotech Week, una settimana dedicata alla divulgazione scientifica sul biotech che si svolgerà dal 28 settembre al 5 ottobre, con eventi anche nelle settimane precedenti e successive.
L’evento, coordinaro e promosso in Italia da Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie associata a Federchimica, coinvolgerà università, aziende, enti di ricerca, istituzioni e associazioni, che organizzeranno incontri, laboratori, visite, seminari e altre attività aperte al pubblico. L’iniziativa mira a far conoscere un settore fondamentale per numerose e variegate filiere produttive, oltre che in molteplici aspetti della vita quotidiana.
Secondo l’ultimo rapporto “Biotech in Italia. Numeri, storie e trend” realizzato da Assobiotec-Federchimica in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2024 il settore biotech in Italia contava quasi 6.000 aziende, con un fatturato di 53,4 miliardi di euro e più di 102.000 occupati. Rispetto al 2023, sia il numero delle imprese che il fatturato sono aumentati del 5%, mentre gli addetti sono cresciuti del 4%.
“L’obiettivo della Biotech Week è di rendere le biotecnologie sempre più comprensibili e accessibili, illustrando applicazioni che già oggi esercitano un impatto concreto sulla nostra vita quotidiana e sui processi produttivi, oltre a mostrare le prospettive di sviluppo per il futuro – afferma Elena Sgaravatti, vicepresidente di Assobiotec-Federchimica e coordinatrice dell’Area Biotech per la Bioeconomia -. Dal 2013, Assobiotec coordina e promuove l’evento a livello nazionale e, anno dopo anno, grazie alla partecipazione di università, aziende, enti di ricerca e numerosi altri partner che organizzano eventi durante questa settimana di divulgazione scientifica, ha elaborato un programma sempre più ricco, ampio e diversificato. Questo percorso ha confermato il ruolo dell’Italia come il Paese europeo con il maggior numero di iniziative. Un ringraziamento a tutti coloro che, con il loro impegno, hanno contribuito alla realizzazione del programma 2026, così come al Senato della Repubblica e alla Camera dei deputati che anche quest’anno hanno sostenuto la manifestazione con il loro patrocinio”
In occasione della Biotech Week, Assobiotec organizza il 5 ottobre a Roma l’evento “Biosolutions: Driving Europe’s Agri-Food and Industrial Future and Competitiveness”, che riunirà rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e i principali attori del sistema nazionale ed europeo per discutere il ruolo delle biosoluzioni nel futuro agro-alimentare e industriale dell’UE, le opportunità che offrono e le condizioni necessarie per favorirne sviluppo e adozione.
L’incontro sarà anche un’occasione per presentare il Position Paper di Assobiotec “La Quarta Rivoluzione Agroalimentare”, che sottolinea l’importanza delle biotecnologie e delle biosoluzioni per creare un sistema agroalimentare più resiliente, sostenibile e competitivo, e richiama la necessità di un quadro normativo e industriale europeo che favorisca l’innovazione. In questo contesto, il futuro Biotech Act II, la Strategia Europea per la Bioeconomia e il pacchetto Omnibus Food & Feed possono rappresentare leve strategiche per accelerare il trasferimento delle innovazioni dal laboratorio al mercato.
“La quarta rivoluzione agroalimentare è già in corso. A differenza delle fasi precedenti di sviluppo agricolo, che si basavano principalmente sull’espansione delle terre coltivate o sull’aumento degli input produttivi, questa nuova rivoluzione poggia sulla conoscenza biologica e sulla capacità di comprendere, valorizzare e ottimizzare i processi che governano la crescita, la produttività e la resilienza degli organismi viventi. Le biotecnologie e le biosoluzioni forniscono oggi strumenti concreti per produrre di più con meno risorse, migliorare la resilienza delle catene di approvvigionamento e accelerare la transizione verso una bioeconomia circolare. Tuttavia, per sfruttare questo potenziale e trasformarlo in valore economico, ambientale e sociale è fondamentale creare un ecosistema favorevole all’innovazione, in grado di connettere scienza, impresa e investimenti e di adattare il quadro normativo agli sviluppi scientifici – osserva Elena Sgaravatti -. Colmare questo divario è cruciale affinché l’Europa possa rafforzare la propria competitività, la sicurezza alimentare e la leadership nella trasformazione sostenibile del sistema agroalimentare”.

– nella foto fornita dall’ufficio stampa Assobiotec Elena Sgaravatti, Vicepresidente Assobiotec-Federchimica –
(ITALPRESS).

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