Torna la Bright Night nelle università toscane

Torna la Bright Night nelle università toscane

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Venerdì 25 settembre si rinnova l’appuntamento con la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori”, un evento che consente di esplorare il mondo della scienza e della ricerca, rivelando il lavoro di chi si dedica quotidianamente a cercare risposte alle sfide contemporanee. Quest’iniziativa è promossa annualmente dalla Commissione Europea per diffondere la cultura scientifica e si svolge simultaneamente in tutto il continente. In Toscana, l’evento assume il nome di BRIGHT-NIGHT, titolo che rappresenta perfettamente la sua missione: illuminare la notte con il talento dei ricercatori. BRIGHT è infatti l’acronimo di “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in Research” (Ricercatori brillanti che influenzano la crescita, la salute e la fiducia nella ricerca) e prevede un ricco programma di attività che sarà presentato martedì 15 settembre in conferenza stampa.

BRIGHT-NIGHT coinvolge l’intero panorama della ricerca toscana: è sostenuto dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Università per Stranieri di Siena, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola IMT Alti Studi Lucca) e da una vasta rete di Enti di ricerca, come l’Area Territoriale di Ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAA), con il supporto della Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia degli giovani, e della Commissione Europea (grant agreement n°101304737). Anche quest’anno parteciperanno all’evento circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di numerose città della regione (Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni) per animare centinaia di attività: laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche coinvolgeranno i cittadini in un entusiasmante viaggio attraverso una vasta gamma di temi legati alla ricerca.
Come in passato, particolare attenzione sarà rivolta a bambine, bambini, famiglie e scuole, con attività progettate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.

L’edizione del 2026 sarà dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo tangibile al benessere collettivo, promuovendo un sapere etico, attento e accessibile.

BRIGHT-NIGHT 2026 inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione comunitaria alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile di nuove tecnologie, con un focus particolare sulle opportunità e sfide poste dall’intelligenza artificiale.

L’anteprima regionale “BRIGHT-NIGHT 2026: la ricerca che si prende cura” si è svolta oggi, 15 settembre, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.

“La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e BRIGHT-NIGHT ha il merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani – ha dichiarato l’assessora all’università e ricerca della Regione Toscana Cristina Manetti –. La Toscana vanta università, scuole di alta formazione e centri di ricerca d’eccellenza e, come Regione, vogliamo continuare a sostenerli e valorizzarli. ‘Prendersi cura’, il tema di questa edizione, significa mettere la conoscenza, l’innovazione e le competenze al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Vuol dire anche investire nelle giovani generazioni, alimentare la loro curiosità e dimostrare che nella ricerca possono trovare opportunità, passioni e strumenti per costruire il loro futuro”.

“Bright Night è una grande festa della scienza e un’importante occasione per avvicinare la ricerca alla vita quotidiana – ha affermato Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, che coordina l’evento a livello regionale –. Il tema scelto per quest’edizione, “prendersi cura”, richiama una responsabilità condivisa. Di fronte alle profonde trasformazioni del nostro tempo, la ricerca offre strumenti concreti per migliorare il benessere collettivo e costruire un futuro equo e sostenibile. Invitiamo pertanto la cittadinanza, e in particolare i più giovani, a incontrare le ricercatrici e i ricercatori, a conoscere i loro progetti e a scoprire una scienza aperta e attenta ai bisogni della società”.

In breve, alcune anticipazioni del programma delle iniziative. Il programma completo è disponibile su www.bright-night.it.

Firenze
L’edizione 2026 di BRIGHT-NIGHT a Firenze si terrà dal 22 al 27 settembre, con un’anteprima il 22 settembre a Palazzo degli Affari con il talk “L’economia della luce”, e l’inaugurazione ufficiale mercoledì 23 con “Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra”, spettacolo del divulgatore Roberto Mercadini. Quest’anno l’evento centrale durerà due giorni: – venerdì 25 e sabato 26 – in piazza Santissima Annunziata si svolgeranno stand, esperimenti e attività dedicate alla scienza e al suo impatto sulla società.

Tra gli eventi in programma, giovedì 24 l’INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri aprirà le sue porte per una serata speciale dedicata alla ricerca astronomica. Dal 24 al 27 si svolgeranno anche passeggiate tematiche guidate da ricercatrici e ricercatori. La manifestazione si concluderà domenica 27 con “Creatura. Il respiro dell’Universo”, un’opera performativa sull’evoluzione dell’Universo, e con l’anteprima nazionale di “The Librarians”, un documentario sulla battaglia delle biblioteche texane contro la censura.

L’evento fiorentino pone particolare attenzione all’inclusione: la manifestazione in piazza sarà completamente accessibile a persone con mobilità ridotta e prevede visite guidate per persone con disabilità visiva e uditiva.

Pisa
Le Piazze della Ricerca – Innovation (Logge dei Banchi), Health (Largo Ciro Menotti), Community (Piazza dei Cavalieri), Planet (Piazza Santa Caterina) – saranno il cuore della manifestazione a Pisa, dove il tema del “prendersi cura” verrà esplorato come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. Laboratori, esperimenti live e attività per bambini comunicheranno al pubblico il lavoro dei ricercatori dei tre atenei (Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna) e dei centri di ricerca (CNR, INGV, INFN, EGO) patrocinatori dell’evento, col supporto del Comune di Pisa. Anche le sedi universitarie, i centri di ricerca, i musei e le biblioteche ospiteranno attività laboratoriali, workshop, conferenze e giochi aperti a tutti, per un totale di oltre 200 eventi in città: 80 eventi nelle Piazze della Ricerca e più di 50 presso le sedi degli enti di ricerca. Oltre 70 iniziative saranno dedicate alle scuole nella mattina di venerdì 25.

Una novità per Pisa nel 2026 sarà l’installazione fotografica diffusa Bright Urban Science – Pisa città della scienza, realizzata dalla fotografa Irene Taddei, che verrà inaugurata venerdì 18 settembre in Piazza Cavallotti. Tre installazioni saranno visitabili in Piazza Cavallotti, via Oberdan e Piazza Chiara Gambacorti fino al 25 settembre.

Due eventi anticiperanno a Pisa la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori: il 20 settembre l’appuntamento è con “Il violino magico” presso la Chiesa di Sant’Anna (Scuola Superiore Sant’Anna) e il 23 settembre alla Scuola Normale Superiore con “C’era una volta… un pezzo di legno”, uno spettacolo multimediale per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

Il pomeriggio del 25 settembre prevederà visite guidate nei musei di Unipi e all’archivio storico della Scuola Normale, per scoprire la quotidianità del periodo finale della Seconda Guerra Mondiale fino agli anni Cinquanta del secolo scorso.

Due novità quest’anno per la Scuola Superiore Sant’Anna, che organizza eventi e incontri anche nelle sue sedi di Pontedera e Livorno. L’edizione 2026 di Bright-Night offrirà anche “Stroncate Scientifiche Live”, la versione dal vivo del podcast, concepita per smontare fake news, luoghi comuni e informazioni distorte.

Tradizionalmente, l’Area territoriale di ricerca del Cnr di Pisa ospiterà un programma ricco di eventi nella sua sede, dedicato all’arte, ai fondali marini e alle neuroscienze.

La manifestazione si concluderà con “Taking care Pisa. Pisa, City of Science”, un videomapping architettonico a cura di Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci di Imaginarium, che trasformerà le Logge dei Banchi con immagini, luce e musica originale. I volti delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Università di Pisa si fonderanno con elementi scientifici e forme organiche, raccontando la ricerca come gesto di cura verso le persone, l’ambiente, le comunità e il futuro.

Siena
A Siena, la Bright-Night 2026 proporrà iniziative dell’Università di Siena e dell’Università per Stranieri, con attività svolte rispettivamente all’interno del complesso monumentale del Santa Maria della Scala e tra Porta Camollia, Galleria Porta Siena, la Stazione e gli scavi del Bagno Grande a San Casciano dei Bagni.

Il tema conduttore degli eventi organizzati dall’Università di Siena sarà il “Prendersi cura”, con un focus particolare sul “Coraggio”. Le mattine di giovedì 24 e venerdì 25 saranno dedicate alle scuole medie e superiori, con circa 40 postazioni al Santa Maria della Scala per accogliere gli studenti con attività interattive, esperimenti e giochi. Nel pomeriggio seguirà l’evento classico della Bright-Night rivolto alla cittadinanza, con 50 stand multidisciplinari, piccole mostre ed esposizioni, incontri e dibattiti.
Accanto alle classiche passeggiate con la ricerca e alle visite guidate, nei locali intorno al Santa Maria della Scala si svolgeranno una decina di “AperiTalk”, durante i quali ricercatori e ricercatrici discuteranno temi di attualità e di interesse generale, gustando un aperitivo offerto dall’Ateneo.
L’apertura pomeridiana della manifestazione vedrà la partecipazione della Large Street Band, che partirà dal Rettorato per attraversare le strade del centro città e guidare tutti al Santa Maria della Scala. Il finale prevede, all’interno del SMS, un’esibizione multimediale del performer Ottodix, che unisce musica elettro-pop/art-rock, arti visive, divulgazione scientifica e tematiche ambientali.
Iniziative e attività si svolgeranno anche nelle città di Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno.

L’Università per Stranieri di Siena avvierà le celebrazioni per Bright-Night con un evento a San Casciano dei Bagni il 24 settembre, che prevede una diretta live con la comunità internazionale coinvolta nel progetto e una visita guidata dell’area del Bagno Grande e dei risultati delle campagne di scavo dal 2022-2026.
La mattina di venerdì 25, la sede didattica di Piazza Rosselli aprirà le porte alla cittadinanza e alle scuole per la terza edizione della Giornata Europea delle Lingue, organizzata dal Centro per le lingue straniere CLASS: docenti ed esperti offriranno attività educative e culturali in modo interattivo e coinvolgente all’interno di un ‘villaggio linguistico’ con 16 lingue in scena. Tra le novità di quest’edizione ci saranno performance di danza giapponese, Capoeira, K-pop e flamenco.
Nel pomeriggio, Unistrasi racconterà un luogo da sempre segnato da partenze, arrivi e incontri, presentandosi come una vera “Porta di Siena”: un luogo aperto alla città e al mondo, dove persone, lingue e culture si incontrano. Visite guidate, laboratori, una caccia al tesoro, passeggiate e reading animeranno gli spazi tra l’Antiporto e Porta Camollia (e verso il centro storico), tra la sede didattica di Piazza Rosselli e gli spazi di Galleria Porta Siena, fino alle carrozze Centoporte del treno storico lungo i binari della stazione, per una serata dedicata alla ricerca, alla conoscenza e alla condivisione.

Lucca
Dal 22 al 26 settembre, anche la Scuola IMT Alti Studi Lucca celebrerà la “Bright Night” con una serie di eventi dedicati a tutte le età: quasi 30 le iniziative previste, tra cui stand della ricerca, giochi, laboratori, conferenze, talk, visite guidate e incontri per le scuole. Grazie al coinvolgimento dell’intera comunità accademica, il campus della Scuola IMT si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto, dove la ricerca scientifica sarà la protagonista. Per il gran finale, è previsto un grande concerto, affiancato da un talk, che si svolgerà in piazza San Francesco sabato 26 settembre: un evento realizzato in collaborazione con il Lucca Film Festival, il principale evento di Lucca Effetto Cinema.

Il progetto BRIGHT-NIGHT è finanziato dal programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01 della Commissione Europea.

Fonte: Ufficio Stampa

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