La fascia liscia che si trova su molti asciugamani non è un semplice dettaglio. La sua funzione è più interessante e semplice di quanto si possa pensare.
Quella fascia liscia che si presenta vicino al bordo di molti asciugamani potrebbe sembrare un particolare trascurabile, ma c’è una ragione ben precisa per la sua esistenza.
La differenza è immediatamente percepibile passando la mano dal tessuto di spugna alla parte più compatta, dove si nota un cambiamento nella trama e nella consistenza. Nel corso del tempo sono emerse diverse teorie sul suo scopo, ma le spiegazioni fornite dai produttori rivelano qualcosa di molto più semplice di quanto ci si possa aspettare.
Cosa sono le bordure e perché differiscono dalla spugna
Negli asciugamani di spugna, la parte principale è quasi sempre in cotone, lavorato in modo tale da creare una superficie ricoperta di piccoli anelli. È proprio quegli anelli, percepibili al tatto, a fare la differenza: aumentano la superficie del tessuto e consentono di assorbire una maggiore quantità d’acqua. Ecco perché la spugna di cotone resta la scelta prevalente per teli da bagno, asciugamani e accappatoi.
Tuttavia, alle estremità, l’aspetto cambia radicalmente. Il tessuto diventa più piatto, compatto e praticamente liscio. Queste fasce sono conosciute nel settore tessile come bordure. Hanno una trama più densa e non mostrano gli anelli tipici della spugna. Possono trovarsi in alto, in basso o su entrambi i lati corti dell’asciugamano. Spesso, è un particolare che si nota solo quando si piega il telo o lo si sfiora, magari dopo aver fatto la doccia, quando la differenza al tatto diventa evidente.
La visione dei produttori: più un elemento di design che un rinforzo
Per anni, soprattutto online, è circolata una spiegazione molto pratica: la striscia sugli asciugamani servirebbe a mantenere meglio la forma del telo, rendendolo più stabile dopo ripetuti lavaggi e usi. Un’idea che, a prima vista, sembra persino plausibile. Alcuni parlano di “integrità strutturale” e sostengono che la trama più fitta aiuti a prevenire la deformazione del tessuto nel tempo.
Dettaglio di un asciugamano piegato che mostra la tipica bordura liscia, la “striscia” di design menzionata nell’articolo.
Tuttavia, i produttori forniscono una versione differente. Secondo quanto riportato dal portale tedesco CHIP, l’azienda austriaca Vossen ha chiarito, tramite una portavoce, che “le strisce sono puramente elementi di design e non hanno alcuna funzione”. Una risposta piuttosto chiara che mette in discussione l’idea del rinforzo tecnico. Anche il gruppo tessile tedesco Möve ha confermato la stessa posizione: le bordure degli asciugamani servono principalmente a conferire varianti estetiche, tramite colori, motivi e, in alcuni casi, materiali diversi.
In sostanza, una salvietta altrimenti omogenea può diventare più riconoscibile grazie a una fascia decorativa alle estremità. Talvolta la bordura è dello stesso colore del telo, altre volte presenta righe, disegni geometrici o contrasti sottili. In certi modelli, oltre al cotone, nella parte decorativa può comparire anche il poliestere. Quindi, non ci sono tecnologie nascoste: è semplicemente un tratto distintivo.
Il consiglio post-lavaggio per evitare effetti arricciati
Ciò non implica che la bordura non abbia un impatto nella vita quotidiana. Essendo realizzata in modo diverso rispetto alla spugna, può reagire in modo differente a lavaggi caldi, centrifuga e asciugatrice. Alcuni consumatori notano che le estremità tendono a restringersi più del resto del telo, causando quell’aspetto arricciato o tirato che spesso si osserva sugli asciugamani più usati.
Per questo, Möve offre un semplice consiglio: dopo il lavaggio, è utile “tirare una volta in forma” le bordure, ha suggerito una portavoce dell’azienda. In pratica, prima di stendere l’asciugamano o metterlo ad asciugare, basta stirare con le mani le estremità, senza esagerare, per riportarle alla loro forma naturale.
È una piccola abitudine, ma può aiutare a mantenere un aspetto ordinato degli asciugamani nel tempo. La nota striscia liscia non migliora l’assorbenza e non è il segreto della durata del telo. Serve principalmente a conferire carattere a un oggetto di uso quotidiano. Dopo la lavatrice, tuttavia, un attimo di attenzioni è più che meritato.
