Interventi nella sala d'attesa del pronto soccorso di Pistoia

Dengue: la Regione monitora i casi, la maggior parte dei pazienti è in via di guarigione.

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Da agosto ad oggi, in Toscana sono stati confermati ventidue casi di Dengue, la maggior parte dei quali è in fase di guarigione. Non sono stati segnalati casi gravi.

Questi dati confermano le rassicurazioni degli specialisti infettivologi rilasciate nei giorni scorsi. La Dengue si presenta con sintomi simili a quelli dell’influenza, mentre le complicazioni sono rare e la condizione clinica tende a risolversi normalmente entro una settimana. I sintomi più comuni comprendono febbre, dolori muscolari o retro-orbitali, e occasionalmente può manifestarsi un’eruzione cutanea. Non esiste un trattamento specifico; si impiega il paracetamolo per combattere febbre e dolori.

La Regione continua a monitorare la situazione attentamente, in stretto coordinamento con le Aziende Sanitarie Locali. Tutti i casi sono stati rilevati in persone che nel mese di agosto hanno soggiornato in un’area limitata tra Piombino e Baratti.

La Dengue non si trasmette direttamente tra individui, ma avviene tramite la puntura di zanzare infette, in particolare la zanzara tigre, presente in Toscana fin dal 1990.

È fondamentale adottare pratiche che limitino la proliferazione delle zanzare, sia negli spazi pubblici che in quelli privati, per evitare di ‘allevarle’ inconsapevolmente. La disinfestazione rimane un aspetto essenziale.

È consigliabile evitare i ristagni d’acqua in sottovasi, annaffiatoi e secchi. È utile svuotare ogni due o tre giorni i contenitori all’aperto, come le ciotole per gli animali e le piscine gonfiabili. Si raccomanda di coprire cisterne e contenitori per la raccolta dell’acqua piovana e di mantenere pulite fontane e stagni. È prudente proteggersi dalle infezioni potenzialmente causate dalle punture indossando abiti lunghi e chiari, utilizzando repellenti per insetti e dotandosi di zanzariere per porte e finestre di casa.

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