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Adattamento ai cambiamenti climatici: l’evento “Toscana Resiliente” a Firenze.

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In un contesto di cambiamento climatico in continua evoluzione, la capacità di adattamento rappresenta non solo un’esigenza tecnica, ma una significativa sfida culturale e sociale. È con questa comprensione che si svolgerà “Toscana Resiliente: esigenze, esperienze e prospettive per l’adattamento climatico“, un evento fissato per lunedì 5 ottobre 2026, dalle 9:30 alle 16:30, presso Il Fuligno (Via Faenza 48, Firenze).

L’iniziativa è organizzata da Regione Toscana, Anci Toscana, ANBI Toscana e Adaptation Hub Italia del CMCC, con la partecipazione dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, con l’obiettivo di promuovere dialogo e collaborazione su un tema cruciale per il nostro presente e futuro. Adaptation Hub Italia – il nodo nazionale sull’adattamento climatico – guiderà le discussioni tra i vari livelli di governance, dal locale all’europeo, contribuendo a sviluppare competenze e a creare una rete solida di stakeholder.

Adattarsi ai cambiamenti è sempre stato parte della nostra evoluzione, ma oggi ci troviamo di fronte a una sfida che richiede un salto di qualità. Dalle gravi alluvioni che hanno colpito il Medio Valdarno, Pratese e Piana fiorentina, alle frane che hanno isolato molti territori collinari, senza dimenticare le sei ondate di calore dell’estate 2026, la scarsità di risorse idriche e i devastanti incendi boschivi, come quello di Firenzuola, insieme ai violenti eventi meteo del 20 e 21 agosto 2026: la Toscana sta affrontando la fragilità del nuovo contesto climatico.

Per tale motivo, oltre alla cruciale gestione delle emergenze e alla messa in sicurezza del territorio, l’attuale sfida è comprendere come integrazione multisettoriale possa consolidare l’adattamento, rendendolo parte integrante di tutte le politiche pubbliche. Ripensare il nostro rapporto con il territorio implica promuovere una visione realmente integrata, affinché urbanistica, agricoltura, infrastrutture, sanità e servizi siano pianificati in modo sinergico rispetto agli scenari di cambiamento climatico.

Come afferma Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, “la Toscana sta vivendo gli effetti di un clima in rapido cambiamento, e abbiamo visto recentemente quali danni possano verificarsi in poche ore a causa dell’ultima ondata di maltempo in agosto. Con questa iniziativa intendiamo rafforzare un impegno collettivo: rendere l’adattamento ai cambiamenti climatici una priorità trasversale per tutte le politiche pubbliche. La resilienza non è un tema settoriale, ma una responsabilità condivisa che richiede competenze, visione e collaborazione tra istituzioni, comunità e territori, per costruire risposte concrete che mettano al centro la protezione delle persone e la prevenzione dei rischi”.

“Il dialogo tra istituzioni ed esperti su resilienza e adattamento è essenziale – ha dichiarato Paolo Masetti, presidente di ANBI Toscana –. Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai parte della nostra quotidianità lungo i corsi d’acqua e nei bacini idrografici. La manutenzione ordinaria e la gestione delle emergenze restano fondamentali, ma oggi la vera sfida è anticipare i fenomeni attraverso una visione strategica e misure di mitigazione e adattamento. Adattarsi significa riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente, investire nella prevenzione e in infrastrutture multifunzionali, in grado di trattenere l’acqua nelle fasi di siccità e gestirla in sicurezza durante eventi estremi. È necessario un salto culturale prima di tutto, un atto collettivo di cura. Come Consorzi di Bonifica toscani continueremo a impegnarci al massimo, collaborando con istituzioni e comunità, avvalendoci delle nostre competenze e della nostra forte presenza sul territorio”.

“Il cambiamento climatico è una realtà quotidiana – sottolinea Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana –. I Comuni sono in prima linea: sono il primo punto di riferimento istituzionale, quello più vicino alle comunità, che deve intervenire nelle emergenze e, sempre più, costruire prevenzione e capacità di adattamento. Affrontare questa sfida richiede risorse, competenze, strumenti e una programmazione stabile, oltre a una forte sinergia fra tutti gli attori coinvolti. Investire nella prevenzione e nella gestione degli effetti del cambiamento climatico significa investire sulla sicurezza, sulla qualità della vita e sul futuro delle nostre comunità. È in questa direzione che si muove il lavoro di Anci Toscana, in stretta collaborazione con Regione, Consorzi di Bonifica, Autorità di Bacino, Protezione Civile e tutti coloro che operano su diversi livelli per rendere la Toscana più resiliente”.

La transizione verso un adattamento realmente trasformativo richiede un’analisi costruttiva delle sfide – culturali, normative e finanziarie – che accompagnano un percorso così complesso. Come ha evidenziato Sara Tornabene, ricercatrice presso il CMCC e coordinatrice di Adaptation Hub Italia, “Adaptation Hub Italia è nato nell’ambito della missione UE sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici con l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra vari livelli di governance, supportando enti nazionali, regionali e locali nella complessa sfida di identificazione e gestione dei rischi climatici. L’Hub fornisce supporto tecnico-scientifico su diversi aspetti dell’adattamento climatico, dall’identificazione del rischio e dei suoi impatti ambientali, sociali ed economici, alla scelta e implementazione di strategie di adattamento”. L’evento sarà quindi un’importante occasione per individuare le azioni chiave da intraprendere per accelerare questa transizione, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra settori, istituzioni e comunità nel territorio toscano.

L’evento non seguirà un formato tradizionale, ma inizierà con un panel introduttivo per inquadrare le principali sfide e azioni di adattamento in Toscana. Seguiranno sessioni completamente interattive attraverso tavoli di lavoro operativi, intervallati da una pausa pranzo e networking tra le 13:15 e le 14:00.

La partecipazione all’evento è gratuita, tuttavia, al fine di garantire un’organizzazione ottimale dei tavoli di lavoro e delle attività interattive, i posti sono limitati.

Invitiamo amministratori, professionisti, imprese, associazioni e cittadini interessati a riservare il proprio posto compilando il modulo di registrazione al seguente link: https://forms.gle/sZeWjjnF74QV2WaYA

Rendere la Toscana più resiliente è un percorso complesso che richiede un impegno collettivo: vi aspettiamo.

Fonte: Anci Toscana

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