Per quanto riguarda il virus del West Nile, il sesto report settimanale segnalava all’inizio della sorveglianza, al 2 settembre, 521 casi confermati di infezione nell’uomo (432 nel precedente report), di cui 269 hanno manifestato una forma neuroinvasiva (inclusi 4 casi importati: 1 dalle Maldive, 1 dalla Francia, 1 dal Belgio e 1 dalla Grecia), 70 casi asintomatici identificati tra donatori di sangue, 179 casi di febbre (1 caso importato dal Burkina Faso), 2 con altri sintomi e 1 asintomatico. Tra i casi confermati, sono stati riportati 26 decessi, di cui uno relativo a un caso importato. La letalità, calcolata sulla base delle forme neuro-invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 9,4% (rispetto al 14,6% nello stesso periodo del 2025). Sono 75 le province con circolazione dimostrata del WNV, appartenenti a 19 Regioni (nel report precedente erano 66 province in 17 regioni). Nello stesso periodo dello scorso anno, erano stati segnalati 502 casi con 33 decessi. È stato riportato anche 10 casi di virus Usutu (6 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche, 1 nel Lazio, e 1 in Piemonte).
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