(Foto da Facebook Casa Ilaria)
“Oltre al danno economico, la perdita più significativa è quella morale: è stato minacciato il lavoro artigianale dei nostri ragazzi, frutto di impegno quotidiano, dignità e inclusione“. Così, Casa Ilaria, una realtà di Montefoscoli che si dedica all’inclusione tramite agricoltura sociale, eventi e laboratori, comunica il doppio furto avvenuto durante la settimana. “Le intrusioni – spiegano dalla cooperativa sociale – hanno avuto luogo nella notte tra lunedì e martedì e poi tra giovedì e venerdì. A lanciare l’allerta è stata la vigilanza notturna che ha notato diverse porte forzate, ed è intervenuta prontamente anche la pattuglia dei carabinieri di Palaia“.
I ladri, aggiungono da Casa Ilaria, “hanno sottratto una nuova affettatrice dalla cucina, vari chilometri di filo elettrico e soprattutto, oltre 936 vasetti di composta di frutta (836 nella prima notte e più di 100 nella seconda). Questi prodotti, realizzati con grande impegno e dedizione durante l’estate, erano destinati ai pacchi di Natale per supportare le nostre attività“.
Con parole di “amara indignazione” per un danno che colpisce il lavoro dei giovani, all’ingresso sono stati affissi alcuni cartelli “scritti in diverse lingue e rivolti direttamente ai colpevoli: “State rubando a persone con disabilità. È un reato gravissimo, una grande inciviltà e un grave peccato”. Facciamo un appello affinché ci venga restituito, anche in forma anonima, quanto è stato portato via ai nostri ragazzi. Non permettiamo che questo gesto interrompa il nostro percorso e le nostre attività. A tutti voi che ci sostenete e vi prendete a cuore la nostra causa, chiediamo di continuare a darci il vostro supporto e affetto“.
Nella giornata di oggi, Casa Ilaria lancia un nuovo appello: “Una ricompensa sarà offerta a chi ci riporta – anche in modo anonimo – la nostra marmellata rubata” si legge in un altro post, che rinnova l’invito alla restituzione di quanto sottratto. “È il frutto del duro lavoro dei nostri ragazzi durante questa calda estate“.
