Montespertoli all'avanguardia: inaugurato il Polo educativo 0-11 'Maria e Angela Fresu'

Montespertoli all’avanguardia: inaugurato il Polo educativo 0-11 ‘Maria e Angela Fresu’

6 0

Questa mattina ha ufficialmente aperto il nuovo Polo educativo 0-11 “Maria e Angela Fresu” di Montagnana, frazione di Montespertoli. La struttura unisce il nido d’infanzia di recente costruzione “Margherita Hack” con la scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” e la scuola primaria “Rita Levi Montalcini”, già attive nello stesso complesso, creando un percorso educativo integrato e continuo per bambine e bambini dai 3 mesi agli 11 anni.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la Consigliera Regionale della Toscana Brenda Barnini, il Sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini, il Presidente della Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione Empolese Valdelsa Alessio Mantellassi, la Consigliera della Città Metropolitana di Firenze con delega all’Edilizia Scolastica dell’Empolese Valdelsa Emma Donnini, la Dirigente dell’Ufficio Ambito Territoriale di Firenze dell’USR Toscana Dott.ssa Susanna Pizzuti e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Montespertoli Sara Missanelli, insieme all’Assessora all’Infanzia del Comune di Montespertoli Daniela Di Lorenzo e al Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Marco Pierini.

Il Polo di Montagnana rappresenta qualcosa di più di un semplice edificio scolastico: è una delle rare strutture di questo tipo in Italia. In Toscana non esiste un altro polo che integri nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria in un unico percorso educativo continuo dai 3 mesi agli 11 anni. A livello nazionale, l’unico esempio analogo è l’ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta, nel comune di Macerata, realizzato dalla Fondazione Andrea Bocelli e inaugurato a settembre 2024. Pertanto, Montespertoli si posiziona all’avanguardia nella creazione di una vera continuità 0-11, diventando un modello di riferimento per la Toscana.

Il nuovo nido “Margherita Hack” offre 30 posti per bambine e bambini da 3 mesi a 3 anni. L’intero polo è stato progettato secondo i principi della Outdoor Education, con ampie vetrate che favoriscono la connessione tra spazi interni ed esterni. Inoltre, per la scuola primaria è stata introdotta la mensa in aula e l’ex refettorio è stato trasformato in uno spazio polivalente per la comunità scolastica. Gli ambienti del nido sono stati arricchiti da un’opera donata da Arturo Bartolini, “Nel mare senza confini”, che è una riproduzione in formato ridotto del dipinto esposto nel Palazzo Comunale, donato dall’artista per il Sant’Andrea d’Artista nel 2023. Bartolini, giovane montespertolese con disturbo dello spettro autistico, ha sempre mostrato un notevole talento nel disegno, diventato nel tempo il suo principale mezzo espressivo, permettendogli di affinare stile e tecnica, oltre a sviluppare competenze comunicative e cognitive.

Il Polo è dedicato a Maria Fresu e alla figlia Angela, residenti a Montespertoli nella frazione di Gricciano, tragicamente uccise il 2 agosto 1980 nell’attentato di matrice neofascista alla stazione di Bologna: Maria aveva 24 anni, mentre Angela era la più giovane vittima della strage con solo 3 anni. Sulla facciata dell’edificio è stato realizzato un murale commemorativo in loro memoria, frutto della collaborazione tra il Comune di Montespertoli, la Street Levels Gallery di Firenze e l’artista Geometric Bang, che unisce arte urbana e memoria civile negli stessi spazi in cui cresceranno e impareranno le bambine e i bambini.

La partecipazione della Consigliera del Comune di Bologna Giorgia De Giacomi non è un evento isolato, ma rappresenta la continuità di un legame istituzionale che unisce Montespertoli e Bologna nel nome della memoria di Maria e Angela Fresu. Questa presenza si rinnova ogni anniversario della strage, aggiungendo un nuovo capitolo, con Bologna al fianco di Montespertoli anche nel giorno in cui il ricordo delle due vittime si trasforma in un luogo di opportunità per le nuove generazioni.

L’opera è stata realizzata grazie a un investimento totale di 620.000 euro, interamente finanziato dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinate al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia. I lavori sono iniziati nel marzo 2025 e il polo sarà completamente operativo a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

DICHIARAZIONI

Alessio Mugnaini, Sindaco di Montespertoli: “Il plesso di Montagnana fu concepito agli inizi degli anni duemila come ‘scuola del colle’, destinata a sostituire le due scuole elementari di Montegufoni e San Quirico. L’amministrazione guidata da Antonella Chiavacci, insieme al Vicesindaco Alessandro Nencioni, finanziò e posò la prima pietra di quella che fu una delle prime scuole in legno del territorio; successivamente, l’edificio fu inaugurato dal Sindaco Mangani, il quale decise di includere anche la scuola d’infanzia di Lucignano nel plesso. L’idea di trasformare quella struttura in un Polo 0-11 è oggi diventata realtà, offrendo per la prima volta a Montespertoli un servizio 0-3 in una frazione, già completato nelle iscrizioni. Questo plesso è stato creato per essere innovativo e sta dimostrando che la promessa iniziale non è stata trascurata. Realizzare nidi significa assicurare alle famiglie che a Montespertoli un posto è garantito a tutti: una comunità che cambia, che si avvicina ai bisogni di chi la vive. Invito chi lo frequenterà ogni giorno a prendersene cura, soprattutto per le relazioni che nasceranno. Dare il nome di questo Polo a Maria e Angela Fresu è un gesto che sentiamo profondamente nostro, poiché Maria e Angela erano di Montespertoli e la tragedia del 2 agosto 1980 le ha strappate a questa comunità, con Angela che era solo tre anni, la vittima più giovane della strage. Intitolare un luogo che accoglierà bambine e bambini da tre mesi a undici anni a loro è il modo migliore per mantenere viva la loro memoria: non un ricordo chiuso nel passato, ma un fatto che ci incoraggia a prenderci a cuore il futuro di chiunque passerà di qui, per sempre e in ogni circostanza.

Giorgia De Giacomi, consigliera comunale di Bologna: “Porto i saluti del Sindaco Matteo Lepore, che ha ritenuto fondamentale la presenza del Comune di Bologna per testimoniare il supporto a questa iniziativa sia nel ricordo delle vittime del 2 agosto, sia per lo scopo dell’opera: una scuola 0-11, che investe nell’educazione sin dal primo giorno, considerato fondamentale anche dalla nostra città. Questa intitolazione acquista un significato ancora più profondo in questi anni. Le sentenze definitive del 2025 e 2026 attestano, dopo 45 anni di indagini, la verità che la nostra Repubblica doveva al popolo italiano: si trattò di una strage terroristica di stampo neofascista, possibile grazie a complicità fino agli apparati dello Stato e alla loggia P2, in un contesto di complicità internazionale. A rendere ancora più atroce la strage del 2 agosto è stato il fatto che ha colpito persone normali, non istituzioni. Una bomba in una stazione: persone che partivano per le vacanze, che cambiavano vita, che tornavano a casa. Ottantacinque vite spezzate in un attimo, oltre duecento persone ferite, e molte colpite per sempre dal dolore della perdita. Per Bologna e per altre comunità coinvolte, come Montespertoli, è un momento da continuare a ricordare. Intitolare una scuola a una madre e una figlia, la più giovane vittima della strage, è un messaggio di memoria e speranza per il futuro, ribadendo che nessuna famiglia dovrebbe morire in questo modo e che le nostre comunità devono garantire supporto, crescita e un futuro dignitoso, sempre migliore.

Alessio Mantellassi, Sindaco di Empoli e Presidente della Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione Empolese Valdelsa: “L’apertura di questo polo scolastico, unico in Toscana e tra i primi in Italia, rappresenta un orgoglio per la comunità dell’Empolese Valdelsa, che da sempre presta particolare attenzione alla qualità dell’educazione e degli spazi in cui bambine e bambini trascorrono le loro giornate. È bello garantire che le famiglie di Montespertoli e dei comuni circostanti possano contare su luoghi educativi integrati in continuità per tutta l’infanzia e pre-adolescenza, certi di trovare professionisti preparati e apprezzati. Complimenti all’amministrazione e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato“.

Fonte: Comune di Montespertoli – Ufficio Stampa

Fonte notizia