Pisa commemora la conclusione dell’assedio fiorentino dell’8 settembre 1499, uno degli eventi più cruciali nella storia della Seconda Repubblica Pisana. Domenica 6 settembre, presso il Bastione Stampace e il Sostegno, avrà luogo la sesta edizione della rievocazione storica organizzata dai Balestrieri di Porta San Marco con il supporto del Comune di Pisa. Accampamenti e linee difensive con cannoni rinascimentali, un corteo storico, il Palio della Vittoria, spettacoli di falconeria, musiche e giochi di bandiere accompagneranno una giornata dedicata al ricordo della resistenza dei Pisani che, dopo 38 giorni di assedio, costrinsero alla ritirata l’esercito fiorentino comandato da Paolo Vitelli.
L’8 settembre 1499 segna una tappa fondamentale della nostra storia, emblema del coraggio e della determinazione degli Pisani nel difendere la propria libertà – afferma l’assessore alle tradizioni storiche e identitarie di Pisa Filippo Bedini –. Questa ricorrenza è stata valorizzata nel corso degli anni ed è ormai divenuta parte integrante delle celebrazioni dedicate alla storia e all’identità della città. Un periodo storico narrato magnificamente da Gino Benvenuti, nel volume che l’Amministrazione comunale ha desiderato ristampare intitolato “Storia dell’assedio di Pisa”, che offre a tutti l’opportunità di approfondire dinamiche e eventi, e di conoscere più a fondo i personaggi che hanno dato un importante contributo alla storia della nostra città.
Riscoprire e celebrare queste date, che in passato venivano spesso trascurate, è fondamentale per diversi motivi: in primo luogo, permettono di approfondire la conoscenza della storia di Pisa; in secondo luogo, consentono di comprendere le peculiarità antropologiche del popolo pisano; infine, ci mostrano come si sia plasmata l’identità della comunità, che non è un concetto astratto, ma il risultato stratificato di come sono state affrontate le sfide della storia.
È quindi un’occasione, in particolare per le giovani generazioni, che spesso si trovano a non conoscere questi argomenti, ma quando vi si avvicinano ne restano affascinate.
Vorrei ringraziare i Balestrieri di Porta San Marco e tutti coloro che anche quest’anno contribuiranno alla realizzazione di una giornata che mantiene viva la memoria di un periodo fondamentale della storia pisana.
Alla rievocazione parteciperanno la Compagnia Balestrieri di Lucca, che gareggerà nel Palio della Vittoria con i Balestrieri di Porta San Marco, in onore dei trecento fanti lucchesi che parteciparono alla difesa della città; gli Armigeri della Compagnia del Leone Rampante, che ricreeranno accampamenti e linee difensive con cannoni rinascimentali; gli Alfieri e Musici di Porta Pisana, con musiche e giochi di bandiere; la Compagnia dello Stile Pisano, con attività didattiche sui fatti storici; e Falconeria Sunrise, con attività divulgative ed esibizioni di rapaci.
In occasione della sesta edizione sarà anche presentata una cartella storica rievocativa dedicata alla fine dell’assedio del Bastione Stampace, accompagnata da due stampe che riproducono altrettanti dipinti a olio su tavola ovale dell’artista pisano del Settecento Niccolò Matraini, raffiguranti il Battesimo di Cristo e la Conversione di San Ranieri. Le due opere erano inizialmente collocate nella chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia e furono donate da famiglie pisane di origine armena appartenenti alla Compagnia di Sant’Antonio. La chiesa, gravemente danneggiata durante il bombardamento del 31 agosto 1943 e successivamente abbandonata a lungo, è stata recuperata e restituita alla cittadinanza il 4 giugno scorso. I dipinti originali sono oggi conservati ed esposti al Museo Nazionale di Palazzo Reale. Proprio nei locali della chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia si svolgerà nel pomeriggio la vestizione dei partecipanti al corteo storico.
La rievocazione riporta alla memoria gli eventi dell’estate del 1499, quando l’esercito fiorentino guidato da Paolo Vitelli assediò Pisa. Il 10 agosto, le truppe riuscirono a conquistare il Bastione Stampace, ma la città continuò a resistere, con la partecipazione attiva della popolazione e un ruolo significativo svolto dalle donne pisane nella difesa. I Pisani furono supportati anche da trecento fanti lucchesi. Dopo 38 giorni di assedio, a causa delle difficoltà che affrontò l’esercito assediante e della malaria che si diffuse nelle sue file, l’8 settembre Vitelli fu costretto alla ritirata.
La manifestazione, giunta alla sesta edizione, è inserita nel Calendario regionale delle Rievocazioni storiche della Toscana. Nelle cinque edizioni precedenti del Palio dei Balestrieri, il risultato è stato di tre vittorie per i Balestrieri di Porta San Marco e due per la Compagnia Balestrieri di Lucca.
Ore 9.30 – Allestimento degli accampamenti.
Ore 12.00 – Posizionamento di una corona di alloro sulle mura da parte delle autorità cittadine, alla presenza del Gonfalone della Città e dei Valletti in costume storico.
Ore 15.30 – Vestizione presso i locali della chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, in via Qualquonia 3.
Ore 16.30 – Corteo storico da Sant’Antonio in Qualquonia fino a largo Marinai d’Italia, con sosta alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno per la solenne benedizione dei partecipanti.
Ore 17.00 – Gara del Palio della Vittoria tra la Compagnia Balestrieri di Lucca e i Balestrieri di Porta San Marco, all’interno del Sostegno.
Ore 18.00 – Spettacolo di falconeria e giochi di bandiere.
Ore 19.00 – Premi e celebrazioni della Vittoria.
Fonte: Comune di Pisa – Ufficio Stampa

