Giani con Carletti (a sinistra) e Fabio
Unità d’intenti e creazione di un tavolo permanente tra i vari livelli istituzionali regionali, provinciali e comunali, nonché i parlamentari toscani, per monitorare con attenzione l’evoluzione delle questioni legate al futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.
È quanto è emerso dall’incontro tenutosi a Palazzo Pubblico a Siena tra il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e il Sindaco del Comune di Siena Nicoletta Fabio, insieme alla rappresentanza parlamentare toscana. Al termine dell’incontro è stata sancita una convergenza per affrontare uniti le prossime evoluzioni riguardanti la banca senese.
Durante il dibattito, tutti i partecipanti istituzionali, partendo dalla condivisione dei principi espressi nei documenti ratificati da Consiglio regionale, provinciale e comunale, hanno ribadito con forza un principio fondamentale: la salvaguardia dell’integrità aziendale e del valore storico, economico e occupazionale di MPS, considerato un bene strategico per l’intero sistema bancario del Paese.
Tra le decisioni principali, si è deciso di istituire un coordinamento stabile tra Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Siena e i parlamentari toscani, per monitorare costantemente le evoluzioni collegate all’istituto senese. Durante il dibattito, è emersa un’unanimità sulla necessità di garantire un’azione coordinata tra tutti i livelli di governo locale e la rappresentanza parlamentare, nel rispetto delle prerogative specifiche.
Forza Italia: “Difendere l’integrità della banca e il legame con il territorio e la città”
“MPS deve preservare la propria integrità e una forte identità industriale, continuando a costituire un soggetto autorevole e competitivo nel sistema bancario italiano“. Questa è la posizione espressa dai Segretari regionale di Forza Italia, Marco Stella, provinciale Lorenzo Loré e comunale Sara Pugliese. “In questo contesto, riteniamo cruciale che la Direzione Generale rimanga a Siena: non si tratta semplicemente di una questione simbolica, ma di tutelare un patrimonio di competenze, professionalità e radicamento territoriale costruito in secoli di storia.
Vi è inoltre un aspetto politico che non può essere trascurato. La sinistra porta responsabilità importanti in merito alla lunga e complessa storia di Monte dei Paschi, responsabilità legate a decisioni prese nel tempo che hanno avuto pesanti conseguenze per la banca, per i lavoratori, per gli azionisti e per il territorio. Chi oggi si occupa del futuro di MPS non può ignorare ciò che è successo e non può pretendere di riscrivere la storia. È solo grazie al lavoro svolto in questi anni dal Governo Meloni, dall’attuale management e, in particolare, dall’amministratore delegato Dott. Lovaglio, se la Banca è tornata ad essere un’istituzione solida, preziosa e interessante per il mercato.
Oggi, tuttavia, è essenziale guardare al futuro. Forza Italia desidera che MPS possa essere protagonista del sistema bancario italiano, diventando una banca solida, competitiva e capace di continuare a creare valore, mantenendo a Siena il proprio cuore direzionale e garantendo occupazione e sviluppo.
Difendere Monte dei Paschi significa tutelare un patrimonio nazionale, salvaguardare Siena e il suo territorio e offrire certezze alle migliaia di persone che ogni giorno contribuiscono alla vita e alla crescita della banca. Su questi obiettivi, Forza Italia continuerà a vigilare e a far sentire chiaramente la propria voce.”.
