Moto Guzzi rinasce a Mandello: inaugurato il nuovo stabilimento e museo

Moto Guzzi rinasce a Mandello: inaugurato il nuovo stabilimento e museo

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ROMA (ITALPRESS) – Dopo circa cinque anni di lavoro e un investimento superiore ai 50 milioni di euro, è stata inaugurata la nuova sede di Moto Guzzi, che rimane, con orgoglio, a Mandello del Lario, sulle rive del Lago di Como.
Alla cerimonia hanno preso parte il Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, le massime autorità locali, il Presidente esecutivo del Gruppo Piaggio, Matteo Colaninno, e l’amministratore delegato, Michele Colaninno.
La nuova sede di Moto Guzzi, concepita dall’architetto statunitense Greg Lynn, è uno dei progetti più ambiziosi della recente architettura industriale. Si tratta non solo di una fabbrica rinnovata e di un museo innovativo, ma di un ecosistema in cui ingegno e tecnologia, mito e passione si uniscono per generare nuove idee e costruire il futuro. Michele Colaninno, Amministratore delegato del Gruppo Piaggio, ha dichiarato: “Siamo estremamente orgogliosi di inaugurare, dopo quasi cinque anni di intenso lavoro e un investimento oltre i 50 milioni di euro, la nuova era di Moto Guzzi. Questo progetto ha comportato una trasformazione radicale dello stabilimento e della zona dedicata al museo, frutto della genialità di Greg Lynn, un architetto di fama internazionale, con cui abbiamo saputo fondere metallo e robot, silenzio e arte. A Mandello del Lario, affacciati sul Lago di Como, convivono passato e presente, insieme a uno degli stabilimenti motociclistici più avanzati al mondo, un punto di riferimento tecnologico nell’industria motociclistica globale. È stata una sfida notevole, portata a termine con successo grazie all’unità di tutti noi. Moto Guzzi è uno dei marchi di moto più amati e iconici; chi guida una Moto Guzzi abbraccia oltre un secolo di storia d’Italia, portando con sé il peso dei ricordi e le speranze per il futuro.”
Nei medesimi luoghi dove Moto Guzzi è stata fondata 105 anni fa, tra monti e lago, il designer americano, già vincitore del Leone d’Oro alla Biennale di Architettura di Venezia, ha concepito un hub multifunzionale dove innovazione, sperimentazione e storia si intrecciano per dare vita a uno spazio culturale unico. Questo progetto visionario offre un’esperienza inedita, in cui tecnologia e design si fondono in una simbiosi futuristica. La nuova sede di Moto Guzzi va ben oltre la sua funzione originale di produzione e conservazione della memoria; è un luogo pensato per creare, sperimentare, vivere emozioni e generare nuove idee. Un ambiente dove incrociare proposte e confrontare visioni diverse, dove l’amore per un marchio storico si sposa con una visione futura.
Il moderno impianto produttivo, progettato con un attento focus sulla sostenibilità ambientale e sull’efficienza delle risorse, include 1.300 mq di pannelli fotovoltaici, utilizza al massimo la luce naturale ed è classificato in Classe A. Esso è situato all’interno dello stesso perimetro industriale dove Moto Guzzi ha sempre realizzato le sue moto. Il famoso portone rosso di Via Parodi, che dal 1921 rappresenta l’ingresso per tecnici, lavoratori, ingegneri e piloti, e che negli anni è diventato un punto di riferimento per motociclisti di tutto il mondo, rimarrà in posizione, a simboleggiare la continuità di una storia aziendale straordinaria. Tuttavia, dietro quel portone, dopo quasi cinque anni di ristrutturazione, si erge ora una fabbrica d’avanguardia, un nuovo punto di riferimento globale per l’industria motociclistica.
La nuova struttura si colloca nel cuore dell’edificio originario, trasformandolo completamente ma in armonia con la sua storia e architettura, e include 5.500 mq di nuovi edifici industriali (per un totale di 38.000 mq di spazio produttivo), consentendo un incremento della capacità produttiva a oltre 30.000 veicoli all’anno e comprende 380 mq di nuovi uffici.
Le linee di assemblaggio per i motori, automatizzate e di ultima generazione, costituiscono un impianto completamente nuovo, non derivante dalla ristrutturazione di strutture esistenti, contraddistinto da tecnologie all’avanguardia.
L’area di assemblaggio finale delle moto è collegata all’officina motori tramite un avanzato sistema di conveyor completamente robotizzato. Qui, alla fine della linea, le moto vengono trasferite dai droni terrestri kiloTM, progettati e realizzati a Boston da Piaggio Fast Forward (PFF), e avviate ai collaudi finali, minimizzando l’onere fisico per i lavoratori e massimizzando la loro sicurezza. L’intero processo produttivo soddisfa i più elevati standard di qualità. Adiacente alla fabbrica, in spazi completamente nuovi, si trova il Museo Moto Guzzi.
La nuova costruzione di 3.000 mq che ospita il museo si ispira al linguaggio tecnico e metallico delle moto prodotte a Mandello, e molte delle forme e finiture dei nuovi ambienti, spaziosi e luminosi, richiamano i dettagli distintivi delle motociclette, generando un legame visivo e materiale tra architettura e identità del marchio. La visita alla collezione sarà un viaggio straordinario nella storia del motociclismo, arricchito dal fascino e dalla rarità dei modellini: oltre 160 esemplari accuratamente restaurati, dalla G.P., prototipo unico al mondo che ha dato inizio alla storia di Moto Guzzi, fino ai modelli attuali, passando per le motociclette legendarie e quelle da corsa che hanno conquistato 14 titoli iridati nel Motomondiale.
Le varie sezioni – dedicate al cinema, alle competizioni, ai viaggi, all’arte, e ai veicoli militari e di polizia – offrono un percorso museale innovativo per esplorare oltre un secolo di evoluzione della società, della cultura, della tecnologia e del design, attraverso la storia e i modelli di Moto Guzzi. Il Museo sarà uno spazio vivente e contemporaneo, collegato al presente di Moto Guzzi: grazie alla vista sulle nuove linee di assemblaggio, si potrà seguire il processo produttivo di ogni nuova moto.
I nuovi spazi includono ampie aree all’aperto, la restaurata Galleria del Vento e una magnifica terrazza rialzata che si affaccia sulla centrale piazza, abbellita da un monumentale mosaico dell’aquila di Moto Guzzi. Gli spazi all’aperto sono pedonali e riservati agli ospiti, con due piazze esclusive adornate da alberi ad alto fusto, creando un lungomare che è già diventato iconico e un percorso con vista sulla fabbrica attivamente operativa. Questi luoghi, tutti all’interno del perimetro originale dello stabilimento, sono progettati per ospitare visitatori da ogni parte del mondo, durante tutto l’anno. La nuova Moto Guzzi è un moderno hub che comprende anche l’ampio Motoplex Store dedicato agli acquisti, una caffetteria, spazi per workshop ed eventi e un nuovo auditorium, per un totale di oltre 4.200 mq.
I nuovi impianti e il Museo a Mandello del Lario rappresentano non solo il rinnovamento di una storica fabbrica, ma la creazione di un nuovo punto di riferimento globale nella produzione motociclistica e nell’esperienza del brand, un luogo dal profondo significato emotivo e culturale, un punto di riferimento unico per i Guzzisti e appassionati di moto a livello mondiale.

– Foto ufficio stampa Piaggio Group –
(ITALPRESS).

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