La Congregazione del Terz’Ordine Francescano di San Carlo ha esteso l’invito a parroci, sindaci, autorità locali e a…
Il Villaggio San Francesco di Scarperia e San Piero si prepara ad accogliere l’arcivescovo Gherardo Gambelli in occasione della festa di San Pio. Questa visita, organizzata dalla Congregazione del Terz’Ordine Francescano di San Carlo, a cui il Villaggio è storicamente legato, avrà luogo mercoledì 23 settembre 2026 a partire dalle ore 15.
L’iniziativa scaturisce dal forte legame esistente tra San Pio e padre Massimo, fondatore del Villaggio San Francesco, il quale nutriva una profonda devozione per il santo e intrattenne nel tempo un significativo scambio epistolare. Pertanto, la visita dell’arcivescovo rappresenta un momento di grande importanza per la comunità del Villaggio e per coloro che quotidianamente vi lavorano e abitano.
Il programma prevede inizialmente i saluti e una presentazione del Villaggio, illustrando la sua storia e le varie attività in corso. Successivamente, sarà celebrata la Santa Messa, il momento clou dell’evento dedicato a San Pio.
Al termine della celebrazione, l’arcivescovo Gherardo Gambelli visiterà gli spazi del Villaggio e incontrerà gli ospiti. Questo incontro offrirà l’opportunità di un contatto diretto con le persone accolte e con tutti coloro che sono impegnati nelle attività della struttura, rafforzando il legame tra la realtà francescana e la comunità ecclesiale locale.
Inoltre, la Congregazione del Terz’Ordine Francescano di San Carlo ha voluto invitare anche parroci, sindaci, autorità locali e associazioni del territorio, evidenziando l’importanza della presenza delle istituzioni e delle realtà associative. L’iniziativa rappresenta un simbolo del legame costruito nel corso del tempo tra il Villaggio San Francesco e la comunità di Scarperia e San Piero.
L’evento del 23 settembre si inserisce, quindi, in un percorso di apertura e condivisione che coinvolge la comunità locale attorno a una realtà con una lunga tradizione. La presenza dell’arcivescovo fornirà un’occasione di dialogo e vicinanza per gli ospiti del Villaggio, per gli operatori e per tutti coloro che collaborano nelle varie attività della struttura.
