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Dengue, Medici Firenze: “Nessun allerta, ma attenzione ai sintomi”

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“Non c’è motivo di preoccuparsi per i casi di Dengue segnalati nelle ultime settimane a Firenze, ma è fondamentale conoscere la malattia, riconoscere i sintomi possibili e, soprattutto, informare il medico in caso di febbre dopo aver soggiornato in un’area dove il virus è presente.”

A sottolinearlo è l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze, dopo la registrazione di un nuovo caso di Dengue in città, che ha portato all’intervento di disinfestazione disposto dalle autorità sanitarie nella zona di Coverciano. Si tratta del terzo caso notificato a Firenze nell’arco di circa un mese; anche in questo caso, la persona aveva soggiornato in una zona tropicale.

“L’attivazione delle procedure di prevenzione da parte dei servizi sanitari – spiegano dall’Ordine – è una risposta tempestiva e prevista, mirata a evitare che un caso importato possa generare una trasmissione locale. La disinfestazione avviata all’insorgere di un caso ha proprio questo obiettivo: ridurre rapidamente la presenza di zanzare e, per quanto possibile, interrompere la catena di trasmissione. Si tratta di un intervento di sanità pubblica avviato a titolo precauzionale, che necessita della collaborazione dei cittadini, seguendo le indicazioni fornite dalle autorità e permettendo agli operatori di effettuare i trattamenti nelle aree interessate.”

“La Dengue è un’infezione virale trasmessa dalla puntura di zanzare del genere Aedes, in particolare dalla zanzara tigre. Non si trasmette tramite il contatto normale tra le persone; pertanto, la presenza di un caso non implica un rischio generalizzato per la popolazione. La possibilità di trasmissione – continuano dall’Ordine – è legata alla presenza del vettore: per questo motivo, la riduzione della popolazione di zanzare nelle aree interessate è una delle principali misure di prevenzione.”
“Dal punto di vista clinico, la Dengue si manifesta più frequentemente con febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, con un esantema cutaneo. Si tratta di sintomi comuni anche ad altre infezioni virali, per cui non consentono di identificare la malattia da soli. Un aspetto fondamentale per orientare il medico è sapere se la persona ha recentemente viaggiato in Paesi o aree dove la Dengue è presente”, ricordano i medici.

“Per chi rientra da un viaggio in una zona a rischio e presenta febbre o altri sintomi compatibili, è quindi essenziale informare tempestivamente il proprio medico, comunicando il viaggio effettuato. Questo permette di valutare correttamente la situazione clinica e, se necessario, procedere con accertamenti diagnostici. Durante i viaggi nelle aree dove la Dengue è endemica – avverte l’Ordine – è peraltro consigliabile adottare tutte le precauzioni utili a evitare le punture di zanzara, come l’uso di repellenti, un abbigliamento appropriato e la protezione degli ambienti.”
“Il messaggio che vogliamo trasmettere ai cittadini è dunque di attenzione, ma non di allarmismo – concludono dall’Ordine dei Medici di Firenze –. I casi segnalati vengono gestiti dai servizi sanitari e le procedure previste vengono attivate rapidamente. Conoscere i sintomi, comunicare eventuali viaggi in zone a rischio e collaborare con gli interventi di disinfestazione sono comportamenti semplici ma cruciali per contribuire alla prevenzione.”

Fonte: Ufficio Stampa

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