La Pietà di Michelangelo con un migrante al posto di Cristo, su uno sfondo scuro e la scritta “Vicofaro”. Questa è l’immagine condivisa sulla pagina Facebook di don Massimo Biancalani, l’ex parroco di Vicofaro noto per la sua accoglienza agli immigrati, non solo nella canonica ma anche in chiesa. La notizia è stata diffusa nell’edizione online di Pistoia de Il Tirreno.
“Questa immagine è una provocazione, anche se, per esempio, la mettesse don Paolo o don Franco. È una provocazione per chiunque la mostri in questa società, considerata la politica attuale a tutti i livelli“, ha dichiarato all’ANSA don Biancalani, rimosso dal suo incarico nei mesi scorsi. “In particolare per me rappresenta una provocazione legata a ciò che mi è successo, perché ho condiviso questa immagine anche con l’intento di porre alla mia Chiesa una domanda. Ma scusate, cosa stiamo facendo? Io sono un prete che ha accolto, sono un prete che ha fatto il suo dovere, perché vengo punito? Perché sono stato rimosso? Questa è la domanda che mi pongo e che pongo alla Chiesa“.
Il sacerdote ha evidenziato che si tratta di un’immagine che “trovai alcuni anni fa su internet, non conosco l’autore della modifica al celebre monumento. Mi è stata riproposta da un amico ed è estremamente attuale. In termini generali, essa rappresenta un messaggio di identificazione tra Gesù e il migrante“.
