La comparsa della scritta “Pontenegra” sul cartello d’ingresso della città rappresenta un atto vile e razzista, che danneggia non solo la comunità senegalese, ma l’intera Pontedera. È un attacco alla dignità di tutte e di tutti.
Chi ha messo in atto questo gesto non ha solo rovinato un cartello, ma ha cercato di macchiare la storia di una città che da anni promuove il lavoro, la solidarietà e la multiculturalità. Ha cercato di trasformare il colore della pelle in un insulto, insinuando l’idea che esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B. Una mentalità che respingiamo con fermezza.
La scritta “Pontenegra” rappresenta l’ennesimo tentativo di alimentare la guerra tra poveri, una strategia antica come il capitalismo che intende mettere gli ultimi contro i penultimi, al fine di proteggere i privilegi dei primi. Chi ha scritto questo messaggio non è “un idiota isolato”: è il risultato di un clima politico che ogni giorno scarica sui migranti la colpa di questioni causate da chi sfrutta, precarizza e privatizza — lo stesso clima che Vannacci e Futuro Nazionale nutrono con la loro propaganda sulla “remigrazione”. È la medesima logica che abbassa salari e servizi pubblici, per poi indicare “lo straniero” come il nemico.
Il razzismo è un’arma di distrazione di massa: mira a dividere chi vive del proprio lavoro e a impedire che ci si riconosca come parte della stessa classe, con gli stessi diritti calpestati e le stesse necessità.
La comunità senegalese è parte integrante della nostra città, del nostro tessuto sociale, del nostro mercato del lavoro. Difenderla significa difendere Pontedera e la dignità di tutte e di tutti.
Rifondazione Comunista si schiera al fianco di chi subisce discriminazioni, per l’unità della classe lavoratrice, per l’antifascismo e l’antirazzismo, senza ambiguità.
La guerra tra poveri non avrà successo. Pontedera è una città aperta, antifascista e antirazzista.
Nessuna tregua con il razzismo. Solidarietà alla comunità senegalese e a tutte le comunità africane che vivono, lavorano e costruiscono il futuro a Pontedera!
Fonte: Circolo “Karl Marx” Rifondazione Comunista Pontedera
