FIPILI: manutenzione straordinaria, 4 milioni dalla Regione per la Città Metropolitana

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Redazione, lunedì 10 agosto 2026 alle 18:27

La Regione ha deciso di intervenire con un finanziamento di 4 milioni di euro per le necessità di manutenzione straordinaria del manto stradale della FIPILI. Questa decisione è stata presa oggi dalla Giunta regionale e risponde a una richiesta da parte della Città Metropolitana, un ente locale responsabile della gestione. “Gli interventi sono resi necessari nel biennio 2026-2027 a causa della recente accelerazione nel deterioramento della piattaforma stradale – ha dichiarato il presidente della Regione, Eugenio Giani -. Abbiamo acquisito il dettaglio e la tempistica degli interventi da realizzare e procederemo con la disponibilità finanziaria di 2 milioni di euro del bilancio gestionale 2026-2028, annualità 2026, e di ulteriori 2 milioni per il 2027.”

“Con la delibera di oggi, l’assegnazione del finanziamento regionale per gli interventi prioritari di manutenzione straordinaria su un’infrastruttura cruciale per la Toscana, che quotidianamente vede il transito di migliaia di veicoli, è ufficializzata – ha affermato l’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni -. Lo stanziamento di risorse aggiuntive per il biennio 2026-2027 è motivato dal nuovo contratto di Global Service per la gestione della FI-PI-LI, sottoscritto a gennaio 2026, che prevede prezzi aggiornati rispetto al contratto precedente, oltre alla necessità di interventi di manutenzione straordinaria.”

Come chiarito nella delibera, la convenzione che regola la gestione della FI-PI-LI (affidata alla Città Metropolitana di Firenze e alle Province di Pisa e Livorno) stabilisce che nel caso in cui l’ente gestore indichi la necessità di eseguire interventi aggiuntivi, che richiedano ulteriori risorse rispetto a quelle già previste dalla convenzione, la Regione valuterà la proposta e un eventuale finanziamento mediante fondi speciali stanziati nel bilancio regionale. È sempre previsto che la Città Metropolitana, in qualità di ente gestore, documenti la richiesta con una specifica relazione tecnica che illustri le motivazioni per l’assegnazione di ulteriori risorse e la priorità degli interventi aggiuntivi.

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