Turismo a Livorno, dati in crescita

Aumento del turismo a Livorno: i dati mostrano segnali positivi.

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Livorno, 19 agosto 2026 – Il turismo a Livorno è in continua espansione. Alla luce dei risultati dell'”Estate più lunga del mondo”, un fitto calendario di eventi culturali e spettacolari organizzati dal Comune, in collaborazione con il Lem, la Fondazione Goldoni e gli uffici comunali, e considerando la significativa presenza di visitatori durante il weekend di Ferragosto, oltre ai dati riguardanti i croceristi in visita, il sindaco Luca Salvetti e l’assessore al Turismo Rocco Garufo hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare i numeri.

Il Sindaco ha iniziato citando articoli della stampa nazionale e internazionale, che affermano che “Livorno vanta uno dei lungomari più belli d’Italia, il sistema di canali più affascinante del nostro paese dopo Venezia, un mercato coperto tra i più grandi e suggestivi d’Europa, e un mare e un ambiente naturale tra i più incantevoli del Mediterraneo, oltre a presentare eventi e offerte culturali che sono tra le più innovative e attrattive della Toscana e dell’intera Italia”.

“Il messaggio – ha affermato Luca Salvetti – è chiaramente arrivato, anche sulla stampa internazionale: Livorno è diventata una delle nuove destinazioni di interesse turistico. Questo ci viene confermato per l’ennesima volta dall’IRPET, che registra un incremento del 10% delle presenze nel 2025 rispetto al 2024, portando il totale a oltre il 60% rispetto al 2019, con 650mila visitatori annui (e l’obiettivo di arrivare a 700mila). Lo dimostra anche l’aumento del crocierismo e il numero di croceristi che decidono di rimanere in città, piuttosto che visitare altre città d’arte: secondo uno studio dell’Autorità di Sistema del 2023 (l’ultimo disponibile) e altre informazioni raccolte dall’Autorità Portuale, il 29% dei croceristi che sbarcano nel nostro porto rimane a esplorare la città in modo autonomo, mentre una parte consistente dei restanti croceristi opta per tour guidati combinati Livorno-Pisa. Il dato più significativo di questo studio è che le crociere generano 20 milioni di euro di spesa annuale a Livorno, così ripartiti: 8 milioni spesi dai croceristi, 2 milioni e mezzo dagli equipaggi, e circa 10 milioni derivanti dai servizi forniti e remunerati dalle compagnie crocieristiche”.

Scostandosi dal tema crociere – ha aggiunto il Sindaco – è importante notare che albergatori e operatori turistici riportano sold out durante il ponte di Ferragosto, dopo aver registrato il tutto esaurito nei mesi precedenti.

Salvetti e l’assessore al Turismo Rocco Garufo hanno sottolineato che “il recupero della vocazione turistica di Livorno, iniziato sette anni fa, è ormai una realtà, e il 10-12% del PIL, che inizialmente era stato trascurato, è tornato a essere un pilastro per lo sviluppo del settore terziario, del commercio e dei servizi legati al turismo, superando l’idea che l’economia cittadina dovesse basarsi esclusivamente su porto, chimica, automotive e industria in generale”.

La diversificazione nella produzione di ricchezza – hanno continuato – è fondamentale in un contesto in cui diversi settori possono affrontare crisi inaspettate, causate da conflitti, instabilità globale e variazioni nelle rotte commerciali – cruciali per una città portuale – che possono cambiare da un giorno all’altro. Ecco perché le scelte effettuate nella promozione della città, nell’organizzazione di numerosi eventi legati “all’estate più lunga del mondo” e nel rafforzare l’attrattività di Livorno come meta da scoprire, non devono essere viste come un capriccio dell’amministrazione o del Sindaco di turno, ma come un approccio costante e determinato da parte di chi dirige e guiderà in futuro questa città”.

Il Sindaco ha sottolineato che “in Europa esistono numerosi esempi di operazioni di questo tipo, da Liverpool a Marsiglia, passando per alcune aree della Ruhr e Lisbona, ma vi è un esempio che più di altri mette in risalto la nostra realtà, ed è quello di Bilbao. Questa città basca, un tempo centro industriale grigio e inquinato legato alla siderurgia e ai cantieri navali, ha intrapreso negli anni ‘90 una storica rigenerazione urbana, grazie all’apertura del celebre Museo Guggenheim, riuscendo a trasformarsi da polo industriale a meta turistica di successo globale. Ha saputo superare una grave crisi economica derivante dalla chiusura di numerose fabbriche, reinventandosi attraverso cultura, architettura innovativa e turismo sostenibile. Questo fenomeno è noto in tutto il mondo come “Effetto Bilbao”; ci sono voluti più di 25 anni. La scorsa estate ho avuto l’opportunità di visitarlo e osservarlo da vicino. Ecco perché – ha ribadito il Sindaco – Livorno possiede tutte le caratteristiche per intraprendere un percorso simile, un percorso che abbiamo già avviato. Serve tempo e un impegno costante – ha precisato – è fondamentale mantenere a distanza la rassegnazione e il pessimismo di alcuni, è necessario coltivare l’ottimismo e saper trarre forza dai segnali positivi che già oggi abbiamo, come quelli offerti dal weekend di Ferragosto, che ha visto migliaia di visitatori e un sold out confermato”.

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