La segnalazione include anche un’analisi sull’andamento recente dell’offerta scolastica nella zona…
Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione da un cittadino, il quale ha portato alla nostra attenzione documenti e domande riguardanti la formazione delle classi prime della scuola secondaria di primo grado “M. Maltoni” per l’anno scolastico 2026/2027.
Secondo quanto riportato dal segnalatore, la formazione delle classi ha subito ritardi e cambiamenti, generando incertezza tra le famiglie.
Il 6 luglio 2026, l’Istituto Comprensivo Statale di Pontassieve ha informato i genitori di aver richiesto un incremento dell’organico, al fine di costituire cinque classi prime alla Maltoni e tre classi prime alla primaria “I. Calvino”. La scuola ha anche comunicato che la dirigente parteciperà il 14 luglio a un incontro con le istituzioni competenti riguardo all’organico e alla formazione delle classi.
Il 15 luglio, è stato quindi emesso il Decreto di formazione delle classi prime. Il provvedimento, che richiamava i lavori della Commissione Formazione Classi, stabiliva la formazione delle classi per il nuovo anno scolastico. Gli elenchi degli alunni sono stati resi consultabili presso la sede della scuola.
Nel decreto, la scuola ha specificato che, per motivi di privacy, gli elenchi non potevano essere fotografati né condivisi attraverso social network o servizi di messaggistica.
Secondo la segnalazione ricevuta, il 12 agosto sarebbe stato pubblicato un nuovo elenco delle classi prime, con una composizione notevolmente diversa da quella precedente. Diverse famiglie, nel frattempo, avevano già acquistato libri e materiale scolastico basandosi sulla sezione inizialmente assegnata.
Il materiale relativo ai libri di testo conferma che, per la Maltoni, esistono diverse dotazioni librarie associate alle classi prime e ai vari percorsi.
Da qui emergono alcuni interrogativi che il segnalatore chiede di presentare alla scuola:
Quali potrebbero essere le eventuali conseguenze economiche per le famiglie che hanno acquistato testi sulla base della precedente assegnazione?
Come si giustifica la modalità di diffusione degli elenchi di luglio, accompagnata da un esplicito richiamo alla privacy, con la successiva pubblicazione di un nuovo elenco ad agosto?
E soprattutto: quali motivazioni tecniche, organizzative o legate all’organico hanno portato al rimescolamento delle classi a poche settimane dall’inizio delle lezioni?
La segnalazione invita anche a un’analisi sull’andamento degli ultimi anni dell’offerta scolastica nella zona, con particolare attenzione alla Maltoni di Pontassieve e all’istituto “Ghiberti” di Pelago-San Francesco. Anche questo aspetto, tuttavia, richiede una verifica tramite dati ufficiali prima di poter formulare conclusioni.
È importante sottolineare che le informazioni riguardanti i disagi, gli acquisti effettuati e le valutazioni espresse nella segnalazione provengono da un cittadino privato e vengono riportate come tali. Non rappresentano, allo stato attuale, fatti autonomamente verificati dalla redazione.
La questione richiede comunque un chiarimento pubblico. La nostra redazione intende quindi chiedere alla dirigenza scolastica e agli eventuali enti competenti quali siano state le ragioni delle modifiche, quali procedure siano state seguite e come si intenda informare e tutelare le famiglie coinvolte.
L’obiettivo è di ricostruire con precisione quanto accaduto, dando naturalmente alla scuola e alle istituzioni competenti la possibilità di fornire la propria versione e i necessari chiarimenti.
