“A un anno dal concorso con 2.547 candidati – sottolinea il direttore dell’IRVO Vito Bentivegna – abbiamo confermato l’assunzione di 12 nuovi dipendenti che lavoreranno in diverse aree del nostro istituto. Attivo nel settore vitivinicolo fin dal 1950 e in quello dell’olio dal 2011, l’IRVO oggi riveste un ruolo chiave in Sicilia nel supporto alle aziende e nella valorizzazione delle produzioni di qualità. Con l’assunzione di questi nuovi professionisti, supereremo le 50 unità lavorative attive nell’IRVO, un’espansione che contribuirà alla crescita, alla rapidità e all’efficienza delle nostre operazioni. Il nostro obiettivo, compatibilmente con le risorse disponibili del PIAO, è quello di perseguire ulteriori sviluppi”. Tra le principali attività in cui i nuovi membri saranno coinvolti c’è, come riportato in una nota, il controllo e la certificazione dei vini e degli oli a denominazione protetta. L’IRVO è responsabile per garantire il rispetto dei disciplinari di produzione, la provenienza delle materie prime, i metodi produttivi, la tracciabilità e le caratteristiche chimiche e organolettiche dei prodotti. Questi professionisti saranno integrati nei laboratori accreditati per le analisi di uve, mosti, vini, olive e oli, fornendo strumenti importanti per assicurare la sicurezza, la conformità normativa e la qualità delle produzioni. Le attività di sperimentazione dell’IRVO si stanno evolvendo grazie alle nuove competenze, come evidenziato nella nota, collaborando con università, consorzi e centri scientifici per sviluppare tecniche di coltivazione, trasformazione e conservazione, migliorando così i processi produttivi e approfondendo le caratteristiche delle cultivar siciliane. Inoltre, i nuovi assunti assisteranno le aziende siciliane nei processi di certificazione, nell’etichettatura e nell’innovazione tecnologica.
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