Due agenti di polizia sono stati feriti durante l’arresto di un uomo senza fissa dimora di origine spagnola, che il 26 luglio scorso a San Vincenzo aveva riportato un colpo di pistola sparato da un ufficiale di polizia locale mentre tentava di aggredire con un coltello. Il 13 agosto, la polizia ha rintracciato il 41enne su un treno per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Una settimana dopo l’incidente avvenuto davanti a un supermercato, e dopo essere stato soccorso e dimesso dall’ospedale, è stato nuovamente avvistato nella zona. Su richiesta di chiarimenti da parte del sindaco e è stata convocata una riunione urgente dal prefetto. Il 7 agosto, nei confronti del 41enne è stato emesso un divieto di dimora nella provincia di Livorno, dopo essere stato rintracciato nuovamente in possesso di un coltello.
Tuttavia, questa misura non sarebbe stata rispettata più volte. Pertanto, il gip, considerandolo “persona pericolosa”, ha disposto il suo arresto dopo che era stato “ripetutamente identificato dalle forze di polizia nella provincia di Livorno”. Giovedì scorso, la squadra mobile, insieme ai commissariati di Cecina e Piombino, lo ha trovato alla stazione di San Vincenzo per eseguire la custodia cautelare. Il 41enne avrebbe opposto resistenza, colpendo due agenti con calci e pugni. Il prefetto ha espresso “la più sentita vicinanza” e “gli auguri di pronta guarigione” agli agenti di polizia municipale di San Vincenzo, sottolineando che l’arresto rappresenta il “frutto di un lavoro investigativo meticoloso e costante, condotto dalla Polizia di Stato in stretto contatto con la procura di Livorno e nell’ambito delle attività delle Forze di polizia”. È un importante risultato che ribadisce l’efficacia dell’azione coordinata delle Istituzioni, dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’ordine, confermando che lo Stato è presente, monitora attentamente le situazioni che influenzano la sicurezza dei cittadini e interviene con fermezza.
