Il sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, ha aderito all’invito lanciato dal quotidiano L’Avvenire per proporre i bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace. Cecchelli è uno degli amministratori locali che hanno scelto di sostenere questa iniziativa.
“C’è qualcosa di profondamente ingiusto nel fatto che, quando parliamo di guerra, siamo ormai abituati a contare i bambini. Li contiamo tra i morti, tra i feriti, tra gli sfollati. Per questo considero fondamentale la proposta di candidare i bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace e ho deciso di unirvi”, ha affermato il sindaco.
Cecchelli ha anche collegato la sua adesione al legame instaurato dalla comunità di San Giuliano Terme con Gaza. “Per me questa non è una riflessione astratta. Sono il sindaco di una comunità che ha costruito, suo malgrado, un legame con Gaza che rimarrà impresso nella nostra memoria”, ha spiegato.
Il riferimento è a una giovane palestinese arrivata in Italia da Gaza per ricevere cure e successivamente deceduta. La ragazza è sepolta in uno dei cimiteri comunali di San Giuliano Terme. “La nostra comunità l’ha accolta nel suo ultimo viaggio e da quel momento quella giovane vita è diventata parte della nostra memoria collettiva”, ha concluso Cecchelli.
