Chianti: A settembre riparte la scuola per agricoltori

Chianti: A settembre riparte la scuola per agricoltori

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Inizia la settima edizione della scuola per contadini. Grazie a un finanziamento di circa 300mila euro attraverso il PR FSE+ 2021-2027 e supportata dal progetto GiovaniSì (iniziativa della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani), prende avvio un nuovo corso triennale. L’iniziativa, realizzata dai cinque comuni chiantigiani dell’area fiorentina soci dell’agenzia formativa Chiantiform (San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Bagno a Ripoli e Impruneta), aprirà una nuova classe a partire dalla metà di settembre 2026, accogliendo 15 nuovi partecipanti.

“L’obiettivo del progetto formativo – afferma Elisa Corneli, biotecnologa e presidente di Chiantiform – è facilitare l’accesso a un’istruzione inclusiva e di qualità per giovani sotto i 18 anni in possessione del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione”. Il Percorso Triennale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per Operatore Agricolo offre un’esperienza diretta nel mondo lavorativo, combinando lezioni in aula e attività nei campi.

In totale, il corso prevede 2.970 ore suddivise in tre annualità, ciascuna della durata di 990 ore, che includono 1.085 ore di lezioni teoriche per la formazione di base e altrettante per attività pratiche. Sono inoltre pianificate 800 ore di stage/alternanza scuola-lavoro, con 400 ore nel secondo e 400 ore nel terzo anno del percorso, tramite tirocini presso aziende locali. Il corso si svolgerà da settembre 2026 a giugno 2029, con frequenza obbligatoria dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 14.

Questo percorso formativo garantisce il diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale, consentendo di acquisire competenze di base e di conseguire la qualifica professionale di Operatore Agricolo nelle aree “Costruzione e manutenzione di aree verdi, parchi e giardini” e “Coltivazione di piante erbacee, orticole e legnose in pieno campo e in serra”. Le metodologie didattiche sono orientate alla pratica laboratoriale “in campo”, con il continuo supporto di tutor e orientatori-counselor. Tra le materie trattate ci sono la filiera agroalimentare, le bioenergie, la digitalizzazione e l’agricoltura di precisione, argomenti innovativi che ampliano le competenze richieste nel settore agricolo contemporaneo.

Fondata dodici anni fa per contrastare la dispersione scolastica, la scuola mira a formare i contadini del futuro. La formazione agricola è un punto di eccellenza nel territorio. In collaborazione con Chiantiform, i comuni di San Casciano in Val di Pesa, Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e Impruneta creano ogni anno opportunità professionali, traducendo l’apprendimento in percorsi concreti, piacevoli per i giovani grazie all’equilibrio tra teoria e pratica, e determinando sbocchi professionali nel territorio. Quest’anno, tra i docenti, figura anche un ex allievo.

“Questo percorso – ha commentato il presidente Eugenio Giani – parla al cuore pulsante della nostra identità e del nostro futuro. La Toscana ha una tradizione agricola millenaria, ma oggi la terra ha bisogno di nuove competenze, tecnologia e, soprattutto, dell’energia dei nostri giovani. Con la scuola per giovani agricoltori, rispondiamo concretamente a due grandi sfide: combattere l’abbandono scolastico e offrire opportunità di lavoro sicure e qualificate. Il successo dimostra che investire nei mestieri tradizionali, modernizzati e resi sostenibili, è una scelta vincente.”

“Il progetto – sostiene l’assessore regionale al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi – è un vero fiore all’occhiello per la nostra regione. Rappresenta un modello formativo di successo, con un tasso di inserimento lavorativo che sfiora il 90%. È una fucina di opportunità, che contrasta la dispersione scolastica e risponde alla necessità di inserire competenze fresche e moderne nel settore agricolo toscano. L’agricoltura contemporanea richiede professionisti capaci di gestire transizioni digitali ed ecologiche, coniugando tradizione e sostenibilità.”

“La formula empirica, che alterna lezioni in aula e nei campi, è molto apprezzata,” affermano i sindaci Roberto Ciappi, Paolo Sottani, David Baroncelli, Francesco Pignotti e Riccardo Lazzerini. “Il 90% degli iscritti ha trovato un impiego stabile nelle aziende agricole locali. La nostra scuola funziona anche grazie alla collaborazione con il ricco tessuto economico-produttivo, consolidando la presenza di sedi per lo stage dedicato agli studenti.”

“Con questa opportunità, che portiamo avanti da anni e sostenuta dalla Regione Toscana, vogliamo sviluppare un percorso formativo che apra nuove strade occupazionali e valorizzi le vocazioni e le passioni dei giovani, soprattutto per coloro che hanno perso fiducia e interesse nei percorsi tradizionali. La scuola si propone di formare professionisti altamente qualificati per la filiera agricola locale e regionale.”

La campagna di apprendimento pratico ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con la terra, acquisendo competenze agricole per la gestione delle coltivazioni tipiche del Chianti. Questo ha incoraggiato i giovani, come l’ex allievo Davide Telesca, che, dopo aver completato il corso di Chiantiform, si è laureato in patologia vegetale alla Facoltà di Agraria di Firenze e da settembre sarà co-docente nel nuovo corso.

Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa

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