Due uomini di 45 anni sono stati arrestati a Capannori con l’accusa di tentato furto in abitazione mentre smontavano grondaie e tubi in rame da una villa disabitata.
L’operazione è avvenuta ieri sera, intorno alle 20, nella località Gragnano, dopo che un residente ha segnalato rumori metallici provenire da una proprietà normalmente vuota.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lucca sono intervenuti, insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Altopascio. Entrati silenziosamente nella villa, hanno scoperto i due uomini che avevano già forzato il portone d’ingresso e stavano cercando oggetti di valore nelle stanze.
I due stavano anche accumulando numerose grondaie e tubi in rame, che avevano appena rimosso dalla facciata dell’edificio.
Durante la perquisizione, all’interno di uno zaino sono stati trovati una smerigliatrice angolare a batteria con vari dischi, insieme a guanti e diversi strumenti da scasso. Gli investigatori hanno confermato che gli attrezzi erano adeguati per attività di effrazione.
La refurtiva, composta da circa due quintali di rame, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Entrambi gli arrestati, cittadini albanesi, sono stati identificati: uno risulta residente a Firenze e con precedenti penali, mentre l’altro è senza fissa dimora e incensurato. Dopo le formalità di rito, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza delle Compagnie Carabinieri di Lucca e Viareggio in attesa dell’udienza di convalida.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per identificare una terza persona che, secondo quanto ricostruito, sarebbe riuscita a scappare durante l’intervento.
