Il Centro Commerciale Naturale di Orentano ha un nuovo consiglio direttivo: Stefano Barghini è il presidente.

Il Centro Commerciale Naturale di Orentano ha un nuovo consiglio direttivo: Stefano Barghini è il presidente.

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Il nuovo presidente del Centro Commerciale Naturale delle frazioni di Castelfranco di Sotto, che comprende Orentano, Villa Campanile e Galleno, è Stefano Barghini. Questa nomina arriva dopo l’elezione del consiglio direttivo avvenuta nell’assemblea, che conta ora ben 49 membri, quasi tutti gli esercizi commerciali attivi nelle frazioni, segnando un vero picco storico di adesioni. Il consiglio ha nominato Stefano Barghini presidente, Matthias Sommer vicepresidente, Sara Petri come segretaria e Gino Carmignani come cassiere. Gli altri cinque membri del consiglio sono Stefano Del Sarto, Daniele Cangini, Attilio Ficini, Luca Geraci e Pietro Ruglioni.

L’elezione ha visto una rappresentanza significativa delle attività legate al turismo, soprattutto alla luce dei recenti dati pubblicati dal comune, in seguito allo studio Simurg Ricerche, che conferma il turismo come un settore in forte crescita e fondamentale per l’economia delle frazioni. Attualmente, si registrano oltre 13mila arrivi dall’estero, con una permanenza media di circa sei giorni.

“Il settore turistico – spiega il presidente – si è dimostrato, anche in questo luglio 2026, essenziale e strategico per l’economia delle frazioni. Come presidente del Ccn, desidero sottolineare che il turista che arriva e soggiorna a Castelfranco per circa sei giorni rappresenta un’importante opportunità economica per tutti gli operatori. Spero che questo influisca positivamente anche sulle altre realtà locali, che possono trarre beneficio dall’aumento degli arrivi di stranieri, i quali si fermano a lungo e ‘vivono’ il nostro territorio.”

“Se riusciamo a collaborare e unirci, – prosegue Barghini – sarà un vantaggio per ogni singola attività imprenditoriale e per l’intera comunità. L’obiettivo di questo direttivo sarà valorizzare al meglio la nostra realtà territoriale e le attività che operano in essa, in sinergia con tutte le associazioni già molto attive nelle frazioni, accentuando ulteriormente le caratteristiche gastronomiche e non solo del territorio.”

“Pensiamo – conclude il presidente del Ccn – alle Cerbaie e ai suoi sentieri naturali, e chissà che non si possa sviluppare una bella pista ciclabile e pedonale che colleghi in sicurezza le frazioni, offrendo percorsi naturali fruibili e facilitando i collegamenti con altri comuni come Altopascio e, soprattutto, con la nostra preziosa via Francigena. Il consiglio si augura di ‘proseguire su questa strada’ per il bene degli associati del Ccn e di tutto il territorio. Il Centro Commerciale Naturale delle Frazioni di Castelfranco di Sotto è nato il 22 gennaio 2014 con l’intento di rappresentare, tutelare, valorizzare e incentivare le imprese associate. Ci proponiamo di riqualificare e promuovere il commercio e le altre attività imprenditoriali presenti nelle frazioni di Castelfranco di Sotto (PI), partecipando a bandi di finanziamento e collaborando con enti pubblici e privati, e altre associazioni del territorio.”

Questo nuovo direttivo nasce anche con l’attenzione istituzionale dell’amministrazione comunale, dato che il sindaco Fabio Mini, l’assessore al commercio Pino Calò e gli assessori Davide Bartoli e Nicola Sgueo hanno presenziato, su invito degli associati, alla riunione che ha eletto il consiglio direttivo.

“In quella occasione – afferma il sindaco Mini – ho incontrato moltissimi imprenditori e commercianti e sono rimasto colpito dalla loro voglia di rilanciare il territorio in cui vivono e lavorano. Ho trasmesso a loro il saluto dell’amministrazione comunale e la nostra disponibilità, affinché il comune possa essere un valido sostegno, nei limiti delle nostre possibilità, ai loro progetti di rilancio delle frazioni. Il turismo rappresenta sicuramente una nuova risorsa per il nostro comune, che in passato aveva mostrato importanti potenzialità, ma che negli ultimi anni ha assunto caratteristiche interessanti. È significativo notare che le frazioni non solo accolgono oltre 13mila turisti stranieri ogni anno, ma che esiste anche una fetta, seppur più piccola, ma altrettanto importante, di turismo italiano.”

Fonte: Ufficio Stampa

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