Inaugurazione del rinnovato Consiglio delle autonomie locali. La presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha dato il via ai lavori all’interno dell’Aula consiliare di Palazzo del Pegaso, augurando un buon lavoro ai membri del CAL: “Vi ringrazio sinceramente per il supporto, l’assistenza e le critiche che porterete all’Assemblea Legislativa Toscana”. Un grazie da parte della presidente è stato rivolto anche all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e all’Unione delle Province d’Italia.
Il primo atto ufficiale è stata l’elezione del presidente e dell’ufficio di presidenza. All’unanimità è stato nominato presidente il sindaco di Livorno Luca Salvetti. Vicepresidente vicario il sindaco di Chiesina Uzzanese (Pistoia) Fabio Berti, e vicepresidente Massimiliano Angori, presidente della provincia di Pisa. Come segretari sono stati scelti Agnese Carletti, presidente della provincia di Siena, e Roberto Valettini, presidente della provincia di Massa-Carrara.
Dopo l’insediamento, il presidente Salvetti ha ricordato di aver partecipato alla prima riunione del CAL nel 1998: “Questo organismo è essenziale, nato con l’intento di dare un contributo sostanziale alla vita amministrativa della Regione. E così è stato, sebbene con andamenti alterni. Recentemente si riuniva in composizione ridotta, ma ora, grazie alla riforma, c’è l’opportunità di rilanciare l’azione del CAL a sostegno e in stretto contatto con la Giunta e il Consiglio regionale. Durante questa prima riunione, si è affrontato un tema cruciale riguardante la legge sulle aree idonee a realizzare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.”
“Metto a disposizione, insieme all’ufficio di presidenza – ha dichiarato il vicepresidente vicario Fabio Berti – ogni risorsa affinché le istanze che provengono dai sindaci, da Anci e Upi siano presentate nel modo migliore, garantendo un’ottima collaborazione tra la Giunta e il Consiglio regionale. Siamo qui per fare da ponte e facilitare il lavoro di tutti. È evidente che ci sono molte difficoltà, considerando le diverse esigenze che rappresentano l’intero territorio regionale.”
Secondo il vicepresidente Massimiliano Angori: “Il CAL è un organo indispensabile; spesso gli amministratori lamentano che le norme vengono emanate senza una visione e un confronto adeguato. Il Consiglio delle autonomie locali offre l’opportunità a tutti di esprimere suggerimenti e perplessità sulle norme che disciplinano gli enti locali. Durante la prima riunione, abbiamo discusso di bilancio, finanza e tutela del territorio riguardo al consumo di energia.”
“Facciamo i migliori auguri di buon lavoro al neopresidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Luca Salvetti, e al nuovo ufficio di presidenza, certi che sapranno svolgere con competenza il ruolo cruciale di un organismo che promuove il confronto tra Regione ed enti locali – dichiarano la presidente di Anci Toscana, Susanna Cenni, e il presidente di UPI Toscana, Francesco Limatola. Il CAL è uno strumento prezioso per aumentare la partecipazione di Comuni e Province nei processi decisionali regionali, specialmente in un periodo in cui le sfide territoriali richiedono sempre maggior condivisione, ascolto e responsabilità istituzionale. Siamo convinti che il valore delle autonomie locali consista nella loro capacità di portare competenze, conoscenze dirette delle comunità e proposte concrete. Per questo, Anci Toscana e UPI Toscana continueranno a lavorare insieme, con spirito di collaborazione, affinché il dialogo tra tutti i livelli istituzionali diventi sempre più efficace e orientato alla costruzione di risposte condivise per i cittadini e il futuro della Toscana.”
Il CAL è l’organo di rappresentanza unitaria del sistema delle autonomie locali presso il Consiglio regionale della Toscana. Il suo obiettivo è favorire l’intervento diretto degli enti locali nei processi decisionali della Regione e implementare il principio di raccordo e consultazione permanenti tra Regione ed enti locali.
Il CAL è stato istituito con legge regionale il 21 aprile 1998 n. 22, sostituita dalla legge regionale 19 maggio 2025 n. 26 “Disciplina del Consiglio delle autonomie locali della Toscana”, attuata tramite regolamento interno.
L’attività istituzionale
Il Consiglio delle autonomie locali esprime parere obbligatorio sulle proposte di legge e su altri atti all’esame del Consiglio regionale e della Giunta regionale riguardanti: la definizione o modifica delle competenze degli enti locali, la ripartizione delle competenze tra Regione ed enti locali, l’istituzione di enti e agenzie regionali, il bilancio regionale, gli atti di programmazione generale e gli adempimenti relativi alla cooperazione finanziaria tra Regione ed enti locali. Il CAL può anche esprimere osservazioni facoltative su tutte le altre proposte di legge e altri atti all’esame del Consiglio regionale.
Inoltre, il Consiglio delle autonomie locali della Toscana svolge attività istituzionale rilevante, oltre a partecipare alle sedute del Tavolo istituzionale di concertazione presso la Presidenza della Giunta regionale, dove vengono esaminate le proposte di legge, regolamenti e deliberazioni di iniziativa della Giunta, che influiscono sulle competenze degli enti locali.
