Puglia's Forests: 10.3 Million Projects Submitted for New Woodlands, Agroforestry, and Arboriculture

Puglia’s Forests: 10.3 Million Projects Submitted for New Woodlands, Agroforestry, and Arboriculture

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Sono 156 le istanze accettate per l’istruttoria tecnico-amministrativa, con un valore totale dei progetti pari a 10,3 milioni di euro: più del doppio della dotazione iniziale del bando, fissata a 5 milioni di euro, ma comunque all’interno della disponibilità complessiva dell’intervento, che ammonta a 15 milioni di euro. Le candidature provengono da tutto il territorio regionale, con una concentrazione maggiore nelle province di Lecce, che registra 59 domande, e Foggia, con 45 progetti presentati. Seguono Bari con 14 istanze, Brindisi con 12, Barletta-Andria-Trani e Taranto con 13 domande ciascuna.

Attraverso l’Intervento SRD05, i beneficiari potranno realizzare tre diverse tipologie di investimento, tutte finalizzate ad aumentare la presenza di alberi e superfici forestali nella regione, attraverso modelli sostenibili e in armonia con le caratteristiche ambientali e climatiche delle varie zone della Puglia. La prima tipologia di intervento prevede la creazione di nuovi boschi permanenti, tramite la piantumazione di varietà diverse di alberi e arbusti adatti alle specifiche condizioni ecologiche e climatiche dei territori interessati.

L’obiettivo è ampliare e rinforzare il patrimonio boschivo della Puglia, tutelare la biodiversità e contribuire alla protezione del suolo e del paesaggio. La seconda linea di intervento sostiene la realizzazione di impianti di arboricoltura, ponendo particolare attenzione all’arboricoltura da legno. Gli investimenti mirano a coniugare la tutela ambientale con nuove opportunità produttive per le aziende agricole, promuovendo una gestione sostenibile delle superfici coinvolte.

La terza tipologia riguarda i sistemi agroforestali, un modello che integra l’attività agricola con la presenza di alberi e arbusti. Questa soluzione permette alle aziende di diversificare le loro attività e fonti di reddito e, al contempo, di migliorare la qualità del suolo, tutelare la biodiversità e rendere i territori più resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici.

Per tutte le tipologie di investimento è previsto l’uso di specie forestali adatte alle condizioni ambientali e climatiche delle diverse aree della Puglia, conformemente a quanto stabilito dalle specifiche Linee guida regionali. “I numeri delle candidature confermano che abbiamo intrapreso la giusta direzione e che il settore agricolo pugliese è pronto a investire in modelli capaci di unire sviluppo, sostenibilità e tutela del territorio” – afferma l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli -. “Questo intervento si integra perfettamente nel percorso delineato da ‘Foreste di Puglia’, la nostra strategia regionale per aumentare e valorizzare il patrimonio forestale, rendendolo parte integrante delle politiche di sviluppo e crescita della nostra regione. Come Assessorato all’Agricoltura stiamo realizzando questa visione in strumenti e risorse concrete, attraverso il CSR Puglia 2023-2027, per supportare le imprese che scelgono di investire nella forestazione, nell’arboricoltura e nei sistemi agroforestali. Vogliamo costruire una Puglia più verde, più resistente agli effetti dei cambiamenti climatici e capace di offrire nuove opportunità economiche alle aziende e alle comunità rurali. La grande partecipazione a questo intervento dimostra che la tutela ambientale e lo sviluppo agricolo non sono obiettivi contrapposti, ma parte di una stessa strategia per il futuro della Puglia.”

I dati iniziali sulle candidature mostrano anche un significativo cambiamento rispetto alle misure di forestazione precedenti. La tipologia di intervento più richiesta riguarda infatti l’arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo o breve, prevista dall’Azione 2, che coinvolge circa 647 ettari. Un dato nettamente superiore a quello relativo agli interventi per la creazione di boschi permanenti, previsti dall’Azione 1, che interessano oltre 136 ettari.

A questi si aggiungono quasi 185 ettari destinati alla realizzazione di sistemi agroforestali previsti dall’Azione 3, nei quali la produzione agricola si integra con la presenza di alberi e arbusti. In totale, i progetti candidati interessano quasi 970 ettari di superfici agricole. Un’estensione significativa su cui potranno essere implementati interventi in grado di contribuire all’assorbimento e allo stoccaggio del carbonio, tutelare la biodiversità, prevenire il dissesto idrogeologico e proteggere il suolo e il paesaggio, aprendo nel contempo nuove possibilità di investimento e diversificazione per le aziende agricole.

La risposta ottenuta dall’Intervento SRD05 conferma quindi il ruolo strategico della forestazione nelle politiche regionali di sviluppo rurale e l’attenzione crescente del sistema agricolo pugliese verso investimenti capaci di integrare sostenibilità, adattamento ai cambiamenti climatici e nuove prospettive di sviluppo economico per i territori e le comunità rurali.

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