Adotta una cala: campagna di sensibilizzazione e pulizia a Livorno

Adotta una cala: campagna di sensibilizzazione e pulizia a Livorno

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Questa mattina si è svolta al Palazzo Comunale la conferenza stampa per lanciare la campagna di sensibilizzazione “Adotta una cala”, promossa dal Comune di Livorno insieme a Aamps/Retiambiente e alle associazioni di volontariato ambientale.

Erano presenti il sindaco Luca Salvetti, l’assessora alla Gestione dei Rifiuti e Igiene Ambientale Giovanna Cepparello, l’assessora alle Società Partecipate Viola Ferroni, l’amministratore unico di Aamps Aldo Iacomelli, e le associazioni ambientaliste Sons of The Ocean, Mare Vivo, Plastic Free, Lega Ambiente, Mister Green, Appartenenza Labronica.

Per affrontare il problema dell’abbandono di rifiuti nelle calette del litorale livornese, specialmente nel tratto di costa tra Boccale e Quercianella, è stata attivata una collaborazione tra le istituzioni e i gruppi di volontari ambientalisti che frequentano queste aree.

Sono stati organizzati diversi eventi per la raccolta e la pulizia straordinaria di questi tratti costieri.

Ad aprire la conferenza è stata l’assessora Giovanna Cepparello, che ha dichiarato: “È fondamentale mettere in rete le numerose iniziative di volontariato nate per combattere l’abbandono dei rifiuti sulle scogliere. I volontari rappresentano ‘la parte migliore della città’. L’obiettivo della campagna di sensibilizzazione è trasformare i cittadini incivili, che sono comunque una minoranza, in persone più sensibili all’ambiente. Le associazioni coinvolte, come Mister Green, Sons of the Ocean, Mare Vivo, Plastic Free e Lega Ambiente, sono da ringraziare. Particolarmente meritevole è la nuova campagna di comunicazione di Aamps, che non si limita a moralizzare, ma mette in evidenza la bellezza del territorio per promuovere comportamenti corretti.”

Attualmente, le associazioni svolgono un ruolo cruciale nel segnalare i rifiuti (come i materassi abbandonati) ad AAMPS, assicurando un intervento tempestivo. Tuttavia, l’obiettivo della nuova iniziativa è passare dalla semplice fornitura di un ‘servizio agli incivili’ a modificare comportamenti dei cittadini attraverso campagne di sensibilizzazione, con l’aspettativa di rendere in futuro superflui gli interventi dei gruppi ambientalisti. È in corso un’analisi per quantificare economicamente l’impatto dell’inciviltà di pochi sulla comunità.”

L’intervento del sindaco Luca Salvetti è iniziato con un ringraziamento ai presenti per il continuo impegno nella cura della costa e delle cale di Livorno. Il fulcro del suo discorso è stata la proposta di condividere questo lavoro collettivo nella prossima Biennale del Mare nel maggio 2027, riservando uno spazio significativo in una delle quattro giornate dell’evento.

“I risultati di questo lavoro saranno un elemento di novità rispetto alla prima edizione della Biennale. È fondamentale valorizzare la bellezza di Livorno e comunicare gli aspetti positivi, contrastando le narrazioni che descrivono la città come sporca o degradata. Ogni azione, anche la raccolta di un piccolo rifiuto o di un mozzicone, è un contributo essenziale per migliorare la città”.

L’assessora Viola Ferroni ha sottolineato: “È fondamentale recuperare un senso collettivo di civiltà. La questione della pulizia è un tema di coscienza e cultura che coinvolge tutti. Oltre al lavoro del Comune e dei volontari, ogni cittadino ha il diritto e il dovere di invitare, in modo rispettoso e sicuro, chi sporca a raccogliere i propri rifiuti. La cura del patrimonio naturale è legata a temi come decoro e sicurezza della città.”

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico Aamps/Retiambiente, ha dichiarato: “Questa collaborazione tra il Comune, la nostra azienda e le numerose associazioni di volontariato ha un’importanza assoluta. In questo modo riusciamo a creare una vera mobilitazione e coinvolgere un gran numero di cittadini e turisti nella tutela e salvaguardia di luoghi a cui tutti teniamo molto. Oltre a partecipare alla raccolta in sicurezza dei rifiuti quanto più differenziabili, saremo attivi anche in operazioni di sensibilizzazione rivolte ai frequentatori delle calette, affinché possano diventare promotori della bellezza. Inoltre, la campagna di comunicazione legata all’evento sarà presente non solo sui media tradizionali, ma anche presso le fermate degli autobus, sui bus e nei pressi degli accessi al mare.”

Fonte: Comune di Livorno – Ufficio stampa

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