Giostra dell'Orso 2026: Svelato il drappo per il Rione vincitore

Giostra dell’Orso 2026: Svelato il drappo per il Rione vincitore

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È pronto il drappo destinato al Rione che trionferà nella Giostra dell’Orso 2026. L’artista Paola Imposimato, già creatrice del palio precedente, ha nuovamente vinto il concorso indetto dal Comitato Cittadino di Pistoia e dal Comune di Pistoia.

L’opera sarà ufficialmente presentata alla città durante la sfilata storica di giovedì 16 luglio. Essa fonde gli elementi richiesti dal regolamento con una visione contemporanea del tema di quest’edizione “La lettura è un’avventura“, che celebra Pistoia come Capitale Italiana del Libro 2026. Come stabilito nel bando, il drappo riflette la tradizione della Giostra dell’Orso, i colori dei quattro Rioni, il legame con la Città di Pistoia e la figura di San Jacopo.

Al centro dell’opera, una madre e due bambini si raccolgono attorno a un libro su cui è scritta la frase “Città di Pistoia 2026”. Questa immagine comunica immediatamente il valore della lettura come esperienza condivisa, capace di unire generazioni e guidare la crescita dei più giovani. Il libro non è solo un oggetto, ma un’apertura verso la fantasia, la scoperta e le storie che accompagnano il cammino di individui e comunità. Sullo sfondo, i colori dei quattro Rioni arricchiscono la scena, collocandola nel cuore della manifestazione cittadina.

«Le storie sono ciò che mantiene viva una comunità – afferma l’assessora alla Cultura Marica Setaro –. Ci raccontano le nostre origini, ci aiutano a comprendere il presente e ci guidano nel costruire il futuro. Ogni anno la Giostra dell’Orso si arricchisce di una nuova pagina nella memoria della città, e il libro centrale del drappo sottolinea proprio questo: il valore della narrazione come mezzo per trasmettere la memoria alle nuove generazioni. Una città cresce quando cura il proprio patrimonio esperienziale e lo trasforma in una risorsa condivisa, aperta al dialogo e alla diversità.

La commissione ha premiato la proposta di Paola Imposimato per la sua aderenza ai criteri del bando e per la capacità di tradurli in un linguaggio pittorico ricco di dettagli e significati. Il drappo interpreta la lettura come un viaggio che inizia nell’infanzia, enfatizzando l’importanza dei libri nella trasmissione della memoria, delle tradizioni e dei valori comunitari. Questa visione si integra perfettamente con il percorso di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, facendo del palio non solo un premio, ma un simbolo della cultura locale.

Per Paola Imposimato, si conferma quindi il suo legame con la Giostra dell’Orso. Dopo aver firmato il drappo della passata edizione, l’artista torna a legare il suo nome a questo evento con un’opera che rielabora il dialogo tra tradizione e modernità, offrendo una lettura sensibile del tema e valorizzando il mondo dell’infanzia come il primo luogo in cui germoglia la passione per storie, conoscenze e cultura.

Una novità riguarda l’edizione del concorso del prossimo anno: il bando sarà reso pubblico all’inizio dell’anno, con un anticipo rispetto al passato. L’obiettivo è facilitare una maggiore partecipazione e incoraggiare artisti di altre realtà nazionali a familiarizzare con il concorso e a presentare la propria candidatura. Questa decisione mira ad ampliare il respiro del bando, elevando il livello artistico e il suo prestigio.

Paola Imposimato è una pittrice professionista di Firenze, laureata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel corso della sua carriera, ha esposto in diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero e ha creato oltre 130 drappi per eventi storici in tutto il Paese. Ha collaborato con importanti marchi di moda e case editrici, realizzando illustrazioni e copertine di libri. La sua attività artistica spazia dalla pittura su tela e altri materiali alla creazione di opere sacre e murali. Ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui la Medaglia di Bronzo del Premio Firenze, il Premio del Consiglio regionale della Toscana e il Primo Premio Nazionale di Pittura “Città di Lastra”.

Fonte: Comune di Pistoia – Ufficio Stampa

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