Empoli: M5S e BE presentano una mozione per tutelare il diritto alla manifestazione pacifica.

Empoli: M5S e BE presentano una mozione per tutelare il diritto alla manifestazione pacifica.

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Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Empoli, insieme al gruppo Buongiorno Empoli, ha presentato una mozione per la protezione e la salvaguardia del diritto di manifestazione pacifica e della vitalità democratica nel comune.

L’iniziativa è scaturita dalle preoccupazioni suscitate dalle nuove normative in materia di sicurezza e dai loro effetti sull’agibilità democratica,” afferma M5S Empoli. “La mozione trae origine da un recente avvenimento in cui un attivista locale è stato multato per aver partecipato a un flash mob pacifico, organizzato dal ‘Coordinamento Montespertoli con la Palestina’, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi umanitaria a Gaza. La multa, emessa per la mancanza di preavviso ai sensi dell’articolo 18 del TULPS, rientra nelle severe disposizioni introdotte dal Decreto Legge Sicurezza 23/2026, convertito in legge ad aprile 2026.”

Il gruppo consiliare evidenzia come la normativa dei recenti provvedimenti governativi stia generando “evidenti e dannosi effetti restrittivi sull’agibilità democratica, operando di fatto una pericolosa equiparazione tra dissenso pacifico e comportamenti violenti.” Sono preoccupati che l’eccesso di sanzioni pecuniarie, applicate a manifestazioni completamente pacifiche, possa creare un “inaccettabile effetto dissuasivo”, provocando timore e scoraggiando i cittadini nell’esercitare i propri diritti costituzionali.

Il Movimento 5 Stelle di Empoli considera fondamentale richiedere all’Amministrazione di farsi custode e promotrice della vitalità democratica, assicurando che gli spazi pubblici rimangano luoghi sicuri, liberi e aperti al confronto di idee,” afferma il gruppo consiliare. A tal fine, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta a:

1. Sostenere il diritto alla manifestazione pacifica promuovendo iniziative per garantire concretamente il diritto di manifestazione pacifica dei cittadini e delle associazioni, favorendo la cultura del confronto civile e assicurando che la cittadinanza non sia dissuasa dal partecipare a iniziative pubbliche, pacifiche e sociali.

2. Rappresentare la specificità democratica locale nei periodici incontri del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica o nelle interlocuzioni dirette con il Prefetto e il Questore, evidenziando la tradizione pacifica del territorio.

3. Raccomandare proporzionalità e buonsenso: suggerendo alle autorità competenti l’adozione rigorosa dei principi di proporzionalità, buon senso e tolleranza per tutte le iniziative pubbliche prive di rischi per la sicurezza o per persone e beni.

La mozione rappresenta un appello collettivo per la difesa dei principi costituzionali e per la salvaguardia di un ambiente democratico in cui la partecipazione civica sia incoraggiata e protetta, non ostacolata da timori e sanzioni eccessive,” conclude il gruppo consiliare.

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