Fratelli d’Italia critica l'iniziativa "Festival del Fiume"

Fratelli d’Italia critica l’iniziativa “Festival del Fiume”

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Le critiche si concentrano su un’attività destinata ai bambini, presentata nel programma degli eventi come un momento di letture e…

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia nel Comune di Pontassieve ha manifestato la propria opposizione a una delle iniziative incluse nel programma del Festival del Fiume, un evento annuale dedicato a temi ambientali e alla valorizzazione del territorio, che si tiene presso il P’Orto Community Garden, nell’area dei giardini della Docciola.

Al centro delle polemiche c’è un’attività per bambini, presentata nel calendario come un momento di letture e trucco, organizzato dall’associazione Famiglie Arcobaleno Toscana. Secondo il gruppo consiliare, l’inserimento di tale iniziativa in un festival incentrato su acqua, natura e sostenibilità appare incongruo rispetto agli obiettivi dell’evento.

Il comunicato di Fratelli d’Italia contesta anche l’utilizzo del linguaggio inclusivo, in particolare lo schwa, ritenendo questa scelta parte di un’ideologia legata all’identità di genere. Il gruppo mette in guardia sul fatto che simili attività potrebbero confondere i bambini e riafferma una posizione contraria a eventi che a suo avviso promuovono la cosiddetta teoria del genere.

Nella nota si fa riferimento anche alla tematica dei Pride Month, riconoscendo il diritto della comunità LGBTQ+ a organizzare eventi e rivendicare i propri diritti, ma esprimendo disagio per il coinvolgimento dei minori in attività di questo tipo.

Fratelli d’Italia manifesta ulteriori dubbi riguardo alla promozione del Festival del Fiume attraverso i canali istituzionali del Comune di Pontassieve. Secondo il gruppo, un’amministrazione pubblica deve mantenere una posizione neutrale su tematiche considerate divisive a livello culturale e politico.

Con il comunicato, il gruppo di opposizione ribadisce la propria contrarietà sia all’iniziativa contestata sia alla sua promozione da parte delle istituzioni comunali, chiedendo che in futuro si evitino attività per minori che possano essere percepite come una forma di promozione dell’agenda LGBTQ+ o di educazione sui temi dell’identità di genere.

Nota diffusa dai Consiglieri Comunali del Gruppo Fratelli d’Italia di Pontassieve, Roberto Lauri, Cecilia Cappelletti e Debora Baldi.

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