Dal 5 al 9 agosto, nel cuore della Maremma, la musica torna a rivestire il ruolo di linguaggio universale, occasione di incontro e strumento di cambiamento. A Enaoli, Rispescia (Grosseto), Festambiente 2026 presenta un cartellone variegato che attraversa generi, generazioni e sensibilità artistiche, affermandosi come uno dei festival nazionali dove spettacolo, cultura, impegno civile e sostenibilità ambientale convivono sotto lo stesso cielo.
Festambiente è un modello tangibile di città ecologica, dove le emissioni climalteranti vengono annullate, la raccolta differenziata è effettuata in modo intensivo, la plastica monouso è eliminata e la proposta gastronomica privilegia prodotti biologici e di qualità. Questa esperienza dimostra che è possibile unire cultura, spettacolo e sostenibilità, creando un modello replicabile per tutti i festival musicali e culturali, affinché ecologia e cultura procedano di pari passo come elementi inseparabili di un nuovo modo di vivere e organizzare eventi.
Cinque serate, cinque modalità diverse di raccontare il nostro tempo. Dalla canzone d’autore al rock indipendente, dal folk militante al soul italiano fino all’incontro tra musica, teatro e narrazione, il palco di Festambiente diventa uno spazio aperto dove le emozioni si intrecciano con le grandi sfide del presente: la crisi climatica, la pace, i diritti, la giustizia sociale, la tutela dei territori e delle comunità.
Ad inaugurare il programma, martedì 5 agosto, ci sarà Musica Da Ripostiglio insieme a Bobo Rondelli, un artista capace di raccontare con ironia, poesia e profondità le fragilità e le contraddizioni dell’essere umano. Mercoledì 6 agosto saliranno sul palco The Zen Circus, una delle band simbolo del rock italiano contemporaneo, che trasforma ogni concerto in un momento di partecipazione collettiva. Giovedì 7 agosto sarà la volta dei Modena City Ramblers, protagonisti da oltre trent’anni del folk-rock italiano, con un repertorio che continua a toccare temi di memoria, diritti, libertà e resistenza. Venerdì 8 agosto arriverà Nina Zilli, interprete dalla voce inconfondibile che fonde soul, rhythm and blues, pop e tradizione italiana, portando sul palco energia, eleganza e un’eccezionale presenza scenica. A chiudere il festival, sabato 9 agosto, tornerà uno degli eventi più attesi dal pubblico: Stazioni Lunari, il progetto ideato e diretto artisticamente da Francesco Magnelli, un viaggio di musica, racconti e contaminazioni artistiche che quest’anno vedrà protagonisti Max Gazzè, Nada, Ginevra Di Marco e Ascanio Celestini, artisti capaci di intrecciare linguaggi diversi e creare uno spettacolo unico e irripetibile.
Anche per quest’edizione la musica rappresenta uno dei pilastri di Festambiente, un festival che da quasi quarant’anni dimostra come un grande evento possa essere anche una fucina di sostenibilità, cultura e partecipazione. Accanto ai concerti, il pubblico troverà incontri, spettacoli, cibo sano e giusto, laboratori, spazi per bambini, percorsi sull’economia circolare, l’agroecologia, la transizione energetica, la biodiversità, il turismo sostenibile e l’alimentazione, in un programma pensato per coinvolgere ogni fascia di età.
“La musica – afferma Angelo Gentili, componente della segreteria nazionale di Legambiente – è un incredibile strumento di partecipazione, capace di abbattere confini, parlare linguaggi universali e costruire comunità. A Festambiente ogni concerto è parte di un progetto culturale più ampio, centrato sul rapporto tra persone e ambiente, sull’urgenza di affrontare la crisi climatica e di immaginare un futuro più giusto e sostenibile. Il nostro cartellone artistico nasce con questa idea: offrire spettacoli di alta qualità che siano anche occasioni di riflessione, incontro e condivisione, dimostrando che cultura e sostenibilità possono evolvere insieme.“
Festambiente vi aspetta dal 5 al 9 agosto a Rispescia per cinque giorni in cui musica, natura, cultura e partecipazione si uniscono in uno dei festival ambientalisti più importanti d’Italia. In aggiunta ai grandi concerti serali, il programma proporrà per il secondo anno consecutivo anche una rassegna dedicata al jazz, presso il ristorante Peccati di Gola. Un’iniziativa che arricchisce ulteriormente l’offerta musicale del festival, dando spazio a un genere capace di fondere tradizione, sperimentazione e contaminazioni, con appuntamenti pensati per valorizzare nuove sonorità e offrire al pubblico un’esperienza culturale ancora più ampia.
Tutti gli aggiornamenti sul programma, gli eventi e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.festambiente.it.
Fonte: Ufficio Stampa
