Il Comune di Rufina è oggetto di una formale contestazione riguardante la gestione della frazione di Contea. Un cittadino ha presentato un esposto-diffida che raccoglie documenti risalenti al 2018 fino ad oggi, segnalando problematiche strutturali e richiedendo un intervento di ripristino entro sette giorni, avvertendo che, in mancanza, gli atti saranno trasmessi alla Procura della Repubblica.
Il documento contesta innanzitutto la gestione delle risorse interne. Viene citato un incontro istituzionale organizzato per discutere l’installazione di tre paletti dissuasori, che ha visto contemporaneamente la partecipazione di sette figure tra rappresentanti della giunta, tecnici e Polizia locale; una mobilitazione ritenuta dal segnalante decisamente eccessiva.
Le criticità più urgenti riguardano la sicurezza pubblica e la viabilità. Al civico 70 di Contea, la sosta irregolare ostacola il passaggio dei mezzi di soccorso, configurando un rischio di interruzione di pubblico servizio. Si segnalano inoltre problematiche nel deflusso idrico sulla Statale 67, dove le caditoie rigurgitano fango sulla carreggiata durante le piogge, e un accumulo di rifiuti speciali dovuto al posizionamento inadeguato di un punto di raccolta Alia.
La denuncia include anche aspetti penali, ipotizzando una violazione del segreto d’ufficio da parte della precedente amministrazione, che avrebbe divulgato le segnalazioni a soggetti privati, portando a minacce nei confronti del cittadino. La diffida configura quindi l’ipotesi di omissione di atti d’ufficio se l’ente non agirà nei tempi stabiliti.
