“Dopo l’annuncio di gennaio durante il tavolo Automotive, il ministro Urso ha finalmente reso pubblico il tanto atteso decreto sugli incentivi per il retrofit a gas delle auto già in circolazione, volto a sostenere un mercato che ha registrato un calo dell’82% dal 2012 al 2025”. Così afferma Assogasliquidi in una nota, riferendosi alla pubblicazione sul sito del Mimit del decreto che sblocca 1,35 miliardi di incentivi per il settore automotive dal 2026 al 2030. In particolare, per il retrofit a gas delle auto, il provvedimento prevede una dotazione complessiva di 21 milioni di euro nel quinquennio 2026-2030, che sarà destinata alla conversione di veicoli già circolanti, classificati da Euro 3 a Euro 6, anche se intestati a persone giuridiche.
“In un anno caratterizzato da forti tensioni internazionali che hanno impattato sui costi dell’energia – sottolinea Matteo Cimenti, presidente di Assogasliquidi-Federchimica – questo provvedimento raggiunge diversi obiettivi: garantire a individui e famiglie che non possono permettersi un nuovo veicolo di continuare a spostarsi in città, ottimizzando i consumi; supportare le imprese italiane della componentistica e della distribuzione di gas per autotrazione, oltre a stimolare l’intero indotto delle officine di trasformazione. Questo, insieme a una riduzione delle emissioni di CO2 e particolato delle auto già in circolazione, grazie all’alimentazione a gas metano.”
“Vogliamo esprimere il nostro sincero ringraziamento al ministro Urso e a tutto il governo – conclude Cimenti – per l’attenzione riservata al settore e per la concretizzazione di una misura strutturale che unisce il supporto ai consumatori e la promozione della competitività dell’industria nazionale.”
