Condannato a 10 anni psicologo per abusi sessuali su pazienti, inclusi minorenni

Morto in piscina a Firenze, bagnini assolti per insufficienza di prove.

57 0

Il Tribunale di Firenze ha assolto due bagnini, di 61 e 27 anni, da accuse di cooperazione in omicidio colposo e violazione del regolamento della piscina, relative alla morte del 17enne marocchino Ilyas El Hicou. Questo incidente è avvenuto il 9 giugno 2024 presso la piscina comunale Costoli.

La sentenza è stata pronunciata con la formula “il fatto non sussiste”, che esclude la configurabilità del reato contestato. I due imputati, dipendenti della società Aquasport Ssd, che gestisce l’impianto sportivo di Campo di Marte, erano accusati di non aver bloccato il giovane dal nuotare in apnea e di non aver reagito prontamente quando il ragazzo ha accusato malore.

Secondo quanto sostenuto dalla procura e dalla pm Christine von Borries, i bagnini avrebbero dovuto richiamare il ragazzo, presente in vasca olimpionica con coetanei e accompagnatori, fermandolo dal tuffarsi e monitorando meglio la situazione. L’accusa aveva chiesto una condanna a un anno di reclusione per ciascuno degli imputati.

La difesa ha sempre negato qualsiasi responsabilità, affermando che i due non fossero in alcun modo responsabili della tragedia. Al termine del processo, gli avvocati difensori hanno ribadito la loro posizione, sostenendo che i bagnini non avevano alcun ruolo causale nell’incidente.

Il giovane, ospite di una struttura per minori stranieri non accompagnati, si trovava in piscina con altri ragazzi e due accompagnatori. Secondo le testimonianze raccolte in aula, il ragazzo si sarebbe immerso in apnea nella vasca olimpionica per raggiungere il bordo opposto, perdendo conoscenza e non riuscendo a riemergere.

<< Indietro

Fonte notizia