Un nuovo capitolo per il Lanciotto Campi con il presidente Manuele Querci, impegnato nell’allestimento della rosa 26-27 per il campionato di Promozione.
Dopo l’esperienza come allenatore nella stagione passata, Daniele Allori ritorna in un ruolo dirigenziale come Direttore Generale. Un incarico assunto con grande entusiasmo e con l’intento comune di sviluppare un progetto solido, ambizioso e focalizzato sulla crescita della società. Fin dai primi incontri con la presidenza, Allori ha ricevuto piena fiducia e l’opportunità di elaborare una visione orientata al futuro del club.
Il Direttore Generale Daniele Allori, insieme a Cristiano Centelli – che ha anche la responsabilità esclusiva del settore giovanile, e Luca Meloni per la scuola calcio – ha deciso di mantenere il gruppo storico dell’anno passato, inclusi i giovani più promettenti.
“La nostra prima soddisfazione è avere la fiducia dei giocatori che l’anno scorso hanno brillato in Eccellenza,” dichiara Allori all’Almanacco. “Con noi restano il portiere Gianmarco Roselli, i difensori Tommaso Pisco, i centrocampisti Daniele Bini, Daniel Borghini, Gianluca Faggi, Simone Galli e Gabriel Preci. Alcuni ragazzi della Juniores che hanno già esordito in Eccellenza proseguiranno con la Prima Squadra: Jacopo Coviello, Leonardo Sapienza e Tommaso Vivarelli. Altri ragazzi si uniranno quest’anno.”
Intanto, il tecnico amico Riccardo Secci ha già accolto sia Dario Cecchi che Thomas Afelba al Firenze Ovest.
L’obiettivo rimane quello di creare una base solida integrando nuovi acquisti di categoria, senza spese eccessive, ma con l’intenzione di continuare a fare del Lanciotto Campi una realtà di riferimento nel territorio. Come indicato sui social ufficiali, le linee guida del nuovo progetto sono chiare: valorizzazione dei giovani e del vivaio; crescita tecnica e umana dei ragazzi; collaborazione e condivisione degli obiettivi tra società, dirigenza e area tecnica; stabilizzazione di una realtà sportiva sana e ben organizzata.
In merito al mercato, sono già in corso trattative con il difensore Niccolò Ciofi, che nella stagione 25-26 ha giocato per il Casale Fattoria 2001, e ha esperienze passate in club come Firenze Ovest e Maliseti. Altro difensore di interesse è Mattia Arrighi, classe 2000, che ha passato le ultime tre stagioni al Novoli e ha iniziato la sua carriera al Firenze Ovest. Si sta seguendo anche Lorenzo Giuntini, centrocampista classe ‘98 del Calenzano, ex di Cerbaia e Sestese.
È stato confermato che il nuovo tecnico sarà Stefano Scardigli, che ha diretto il Signa in Eccellenza fino alla stagione 24-25.
“Un allenatore giovane e molto preparato, abbiamo un vero e proprio pilota da Formula 1,” sorride Daniele Allori.
Queste le parole di Scardigli all’Almanacco:
“La decisione è stata rapida. Ho incontrato Daniele Allori la settimana scorsa e lunedì abbiamo già definito tutto. Conosco Campi Bisenzio e sento una grande responsabilità verso un punto di riferimento per il territorio. L’anno scorso avevo già un’idea chiara, la struttura e l’ambiente mi sono piaciuti molto, ideali per fare calcio. È tempo di rimboccarsi le maniche; sicuramente sarà una squadra giovane, vedremo nei prossimi giorni quante conferme avremo in rosa. Sarà una stagione impegnativa, qualunque girone ci capiti. Sono pronto e entusiasta per questa nuova avventura.”
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Le linee guida del nuovo progetto sono chiare:
valorizzazione dei giovani e del vivaio;
crescita tecnica e umana dei ragazzi;
collaborazione e condivisione degli obiettivi tra società, dirigenza e area tecnica;
consolidamento di una realtà sportiva sana e ben organizzata.
Fondamentale è il lavoro di squadra con il presidente Manuele Querci e tutto il consiglio direttivo, con il contributo del direttore sportivo del settore giovanile Cristiano Centelli e del direttore della scuola calcio Luca Meloni, figure chiave per la costruzione dell’assetto sportivo della prossima stagione.
Ma la Lanciotto non è solo calcio; rappresenta un punto di riferimento per il territorio, un luogo di crescita, educazione e aggregazione per centinaia di ragazzi e famiglie.
Un patrimonio sociale che la società intende valorizzare sempre di più.
“Ho trovato entusiasmo, competenze e una forte volontà di costruire. Ci aspetta una grande quantità di lavoro, ma sono convinto che insieme potremo intraprendere un percorso importante per la crescita della Lanciotto e per l’intero movimento sportivo che rappresenta.”
