Dal 25 giugno al 4 luglio, tra Castiglioncello e Rosignano Marittimo, si svolgerà la 29ª edizione dell’Inequilibrio Festival, l’importante evento dedicato alle nuove frontiere del teatro, della danza e della performance, promosso dalla Fondazione Armunia. In programma oltre 50 eventi e oltre 100 artisti e artiste, tra spettacoli, prime nazionali, incontri, concerti, laboratori e installazioni.
Il cuore della manifestazione sarà il Castello Pasquini di Castiglioncello e il borgo di Rosignano Marittimo, che per dieci giorni accoglieranno maestri e maestre della scena contemporanea, emergenti talenti e progetti speciali, con un tema centrale che esplora il rapporto tra “visibile e invisibile”.
Particolare attenzione sarà rivolta agli sguardi e alle esperienze femminili, con un focus che si intreccia in diversi spettacoli, affrontando temi come desiderio, coraggio, ribellione e affermazione dei diritti. Inoltre, un ampio spazio sarà dedicato agli artisti sotto i 35 anni, confermando la vocazione del festival a promuovere e valorizzare le nuove generazioni.
“Inequilibrio”, ha affermato l’assessora alla cultura Cristina Manetti presentando l’iniziativa, “è uno dei festival più significativi della Toscana per la sua capacità di unire sperimentazione artistica, qualità culturale e relazione con il territorio. Da quasi trent’anni costituisce un osservatorio privilegiato sulle nuove frontiere del teatro, della danza e della performance, offrendo spazio tanto ai grandi protagonisti quanto ai giovani talenti. In questa edizione, la scelta di mettere al centro le esperienze e gli sguardi femminili assume un valore particolare, offrendo occasioni di riflessione su temi di grande attualità attraverso il potente linguaggio delle arti performative. La Regione Toscana sostiene fermamente realtà come Fondazione Armunia, poiché contribuiscono a utilizzare la cultura come strumento di crescita civile, inclusione e partecipazione, coinvolgendo pubblici diversi e costruendo comunità. Inequilibrio conferma, quindi, la vocazione della Toscana come terra di innovazione culturale, ricerca e libertà espressiva”.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno, tra gli altri, Roberto Latini, Claudia Catarzi, Silvia Gribaudi, Alessandro Benvenuti, Chiara Lagani, Simona Bertozzi, Antonella Questa e numerosi artisti emergenti sia italiani che internazionali. È confermata anche la sezione dedicata alle famiglie e al pubblico più giovane, insieme a laboratori, mostre ed eventi partecipativi che rafforzano il legame tra il festival e il territorio.
Sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Toscana e dal Comune di Rosignano Marittimo, Inequilibrio si afferma come uno degli appuntamenti di riferimento per la ricerca e l’innovazione nelle arti performative contemporanee.
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
