La polizia e la guardia di finanza di Bergamo hanno eseguito nove misure cautelari contro una presunta organizzazione criminale operante tra Lombardia e Toscana. Gli indagati sono accusati di vari reati, tra cui associazione per delinquere, truffa, abusivismo finanziario, riciclaggio e violazioni fiscali. È stato sequestrato un patrimonio di oltre 1,6 milioni di euro.
Il gruppo avrebbe instaurato un sistema analogo a uno ‘schema Ponzi’, promettendo rendimenti mensili del 2-3% attraverso il presunto subnoleggio di autovetture di lusso. I fondi raccolti venivano gestiti tramite società intestate a prestanome e fatture per operazioni inesistenti, fino a conti esteri.
È stata anche contestata una presunta truffa ai danni di una donna ereditiera, convinta a investire per avviare un canile. Le indagini hanno inoltre rivelato minacce, estorsioni e un’aggressione violenta per il recupero di denaro.
