La 68ª edizione della Festa del Vino di Montespertoli si è guadagnata un posto speciale nella storia dell’evento. La manifestazione si è conclusa con risultati straordinari, con 7.000 bicchieri da degustazione venduti, il numero più alto registrato negli ultimi quindici anni.
Questo dato fornisce una chiara testimonianza del successo di una festa che, anno dopo anno, cementa Montespertoli come una delle capitali vinicole della Toscana. Per nove giorni, il centro del paese si è trasformato in un vasto percorso dedicato al vino, alla cultura e alla convivialità, accogliendo migliaia di visitatori tra stand dei produttori, degustazioni guidate, musica, gastronomia e varie iniziative collaterali. L’edizione 2026 rappresentava già una sfida significativa: la storica Mostra del Chianti si è presentata al pubblico con un nuovo brand e una rinnovata organizzazione degli spazi, mantenendo però il legame con la tradizione vitivinicola locale. Una scelta che è stata premiata con un’affluenza straordinaria.
I segni di successo erano evidenti fin dai primi giorni. Già nel primo weekend erano stati venduti 2.300 bicchieri da degustazione, superando i dati registrati nel 2025 nonostante ci fosse un giorno festivo in meno. Questo aveva già preannunciato l’eccezionale affluenza, poi confermata dal risultato finale.
Alla base di questo successo record c’è stato principalmente il calice della degustazione, il bicchiere ufficiale dell’evento: simbolo del percorso enogastronomico tra le cantine e i produttori locali. Settemila unità vendute attestano la volontà di vivere la piazza, conoscere le eccellenze del territorio e incontrare da vicino chi lavora ogni giorno nei vigneti e nelle cantine.
La manifestazione ha coinvolto 21 aziende vitivinicole del territorio (più due in forma indiretta) e ha proposto un ricco programma di degustazioni tecniche e guidate, contribuendo a valorizzare il Chianti Montespertoli e le altre produzioni locali.
Oltre alla consistente offerta di vini, i giochi delle Contrade hanno attirato un pubblico numeroso e partecipe, creando un’atmosfera di autentica condivisione. La comunità si è riunita attorno all’evento con entusiasmo e senso di appartenenza, trasformando la manifestazione in un importante momento di incontro e aggregazione. La scelta di dedicare Piazza Machiavelli ai giochi delle contrade, dotandola di una tribuna e spazi adeguati, ha garantito una fruizione ottimale di tutte le competizioni, conferendo il giusto rilievo e importanza a ciascuna di esse.
Tuttavia, la Festa del Vino ha anche un aspetto di solidarietà. Tra gli eventi di punta, spicca l’asta benefica “Etichetta d’Artista” a favore della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer, quest’anno ha ottenuto un successo straordinario. 23 aziende hanno presentato un’etichetta speciale, creata da artisti locali, mettendo in palio bottiglie uniche che combinano il valore del vino con quello dell’arte. Durante l’asta sono stati raccolti quasi 5.000 euro, interamente destinati all’ospedale pediatrico fiorentino.
Sul palco, per condurre e animare la serata, Sergio Forconi insieme a Alessandro Sarti e Rossano Falai, in un’atmosfera di entusiasmo e partecipazione. La sorpresa più attesa è stata Clet, uno dei street artists più celebri e amati di Firenze, che ha firmato una delle etichette in gara: la sua bottiglia è stata venduta all’asta per 450 euro, a cui si sono aggiunti tre dei suoi famosi cartelli donati a Montespertoli, veri e propri pezzi d’autore destinati a rimanere nel paese.
Il successo di questa manifestazione è frutto dell’impegno di decine di volontari, produttori e aziende vitivinicole locali, della Pro Loco e dell’Amministrazione comunale, insieme a tutte le realtà associative che rendono possibile l’evento ogni anno. Gli organizzatori ringraziano tutte queste persone per un’edizione che ha saputo unire tradizione, qualità, ospitalità e solidarietà.
Con numeri così significativi — 7.000 bicchieri e quasi 5.000 euro per il Meyer — la Festa del Vino di Montespertoli si conferma come un appuntamento fondamentale nel panorama enologico regionale, già proiettata verso la 69ª edizione con rinnovato entusiasmo.
A conferma del grande coinvolgimento del pubblico, si segnala anche il successo dei Chianti Pass: ne sono stati completati ben 70. Ogni partecipante ha ricevuto in premio una bottiglia speciale dedicata a Pinocchio, creata per il bicentenario della nascita di Collodi e arricchita da un’illustrazione di Enrico Mazzanti. Per l’occasione, sono state prodotte 146 bordolesi, assemblando ugualmente il vino di ciascuna delle aziende partecipanti alla 68ª edizione, un tributo all’eccellenza vitivinicola di Montespertoli, legato a una delle icone più amate della cultura toscana.
Ad arricchire l’edizione c’è stata la tradizionale sfilata del Gruppo ‘900, il corteo storico che ogni anno riporta in piazza i colori, i costumi e i mestieri della Montespertoli di un tempo. Quest’anno, il corteo si è ulteriormente arricchito con due novità: per la prima volta il Gruppo ‘900 ha sfilato insieme al Gruppo Sbandieratori e Musici di San Quirico d’Orcia, unendo storia, spettacolo e tradizione lungo le strade del centro storico. Inoltre, la sfilata si è idealmente collegata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826-2026), il creatore di Pinocchio: un omaggio che ha ispirato anche le bottiglie dedicate al famoso burattino distribuite ai partecipanti dei Chianti Pass, in un anno in cui l’intera Toscana celebra la sua icona più amata.
Infine, il gran finale tanto atteso: un suggestivo gioco di luci, fuochi e laser ha illuminato Piazza del Popolo, omaggiando il pubblico e chiudendo la 68ª edizione in un tripudio di colori.
Fonte: Comune di Montespertoli – Ufficio Stampa






