La competizione si è composta di due percorsi: Reasoning to Action e World Model. Il primo ha esaminato la capacità dei robot di capire i compiti dati, pianificare e realizzare azioni in ambienti fisici. Il secondo ha analizzato quanto i sistemi di intelligenza artificiale possano prevedere i cambiamenti nel mondo reale e modellare le interazioni in base alle azioni del robot e agli input dai sensori. Questa sfida rappresenta un passo importante nella valutazione dell’IA incorporata: non più solo punteggi in simulazione, ma test a ciclo chiuso su robot tangibili, incarichi reali e benchmark standardizzati.
Alla competizione hanno partecipato team da università, centri di ricerca, aziende tecnologiche, startup e sviluppatori indipendenti da tutto il mondo. Il formato ha combinato valutazioni automatizzate online e una finale fisica a Vienna su robot reali, utilizzando i benchmark EWMBench e Genie Sim Benchmark di AGIBOT. Nella fase conclusiva, i team hanno svolto compiti con il robot umanoide AGIBOT G2 in situazioni reali. Durante l’evento, AGIBOT e Dexmal hanno anche inaugurato un percorso di benchmark in un supermercato reale, focalizzato sul processo decisionale end-to-end e sul controllo integrato del robot.
I modelli erano chiamati a completare attività di manipolazione mobile, dalla navigazione autonoma alla presa, trasporto e posizionamento degli oggetti, rispettando le limitazioni fisiche reali.
– Foto IPA Agency –
