Giornalisti ingannati da un sito online in Toscana, l'Odgin interviene

Premio Nazzareno Bisogni a Pietro Mecarozzi. Menzione Speciale per Matteo Lignelli.

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Pietro Mecarozzi, per il suo reportage “Dentro il degrado di Sollicciano” pubblicato su La Nazione Firenze il 30/05/2025, e Matteo Lignelli, per l’articolo “Viaggio a San Frediano dove sui campanelli i cognomi non ci sono più”, pubblicato su Repubblica Firenze il 19/02/2025, sono i vincitori dei riconoscimenti per l’edizione 2026 del Premio giornalistico Nazzareno Bisogni. Mecarozzi è il vincitore, mentre Lignelli riceve una “menzione speciale” nel concorso rivolto a giornalisti sotto i 35 anni, che hanno prodotto lavori a tema sociale sulla stampa toscana nell’anno precedente. L’iniziativa, promossa da Cgil Toscana, Associazione Stampa Toscana e Ordine dei Giornalisti della Toscana, è giunta alla sua terza edizione e intende onorare la memoria dello storico capo-comunicazione dell’organizzazione sindacale e dirigente del sindacato dei giornalisti, scomparso nel 2022.

Quest’anno, il Premio Nazzareno Bisogni ha introdotto una novità: accanto alla sezione stampa, il concorso ha fatto il suo ingresso nelle scuole superiori, precisamente all’Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze (grazie alla disponibilità e collaborazione della dirigenza), dove gruppi di alcune classi quinte si sono impegnate nella realizzazione di lavori giornalistici (su temi civili, sociali, economici e culturali), sia testuali che audiovisivi.

La giuria, composta da rappresentanti di Cgil, Ast, Odg e della famiglia Bisogni, ha esaminato le numerose opere presentate in entrambe le sezioni. I premi, in denaro, saranno consegnati a Mecarozzi, Lignelli e agli studenti della scuola lunedì 8 giugno presso l’Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze, in via S. Donato 46, durante un’assemblea (ore 10-12), alla presenza di Rossano Rossi (segretario generale Cgil Toscana), Sandro Bennucci (Ast), Maria Adele De Francisci (Odg) e della famiglia Bisogni.

Cgil Toscana, Odg Toscana e Ast hanno dichiarato: “Anche quest’anno abbiamo ricevuto lavori di grande valore e sensibilità, capaci di affrontare temi sociali complessi e vicini alla vita delle persone. Rivolgiamo un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti e partecipanti, con l’augurio di proseguire con passione e rigore il loro percorso professionale. Un’informazione libera, scrupolosa e consapevole rappresenta un presidio fondamentale per la qualità della vita democratica del Paese. È stato particolarmente significativo vedere il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti del Sassetti Peruzzi, che hanno portato entusiasmo, curiosità e attenzione civile. Questo premio continua a essere non solo un riconoscimento al buon giornalismo, ma anche un modo concreto per tenere viva la memoria di Nazzareno Bisogni, del suo forte senso etico, della sua attenzione ai temi sociali e della generosità con cui supportava le nuove generazioni di giornalisti e giornaliste.”

Fonte: Cgil Toscana e Firenze – Ufficio stampa

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