“E’ cruciale – si sottolinea – l’immediata attivazione di un tavolo di confronto con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per creare un accordo che valorizzi l’olio extravergine di oliva italiano, promuova un posizionamento commerciale adeguato e ne stimoli il consumo, contribuendo concretamente alla ripresa del mercato. È altrettanto urgente dare avvio alla campagna di comunicazione istituzionale annunciata dal sottosegretario e implementare, prima dell’inizio della prossima campagna olivicola-olearia, le misure concordate al Tavolo olivicolo. Il fattore tempo è attualmente determinante: le imprese, in queste condizioni di mercato, faticano a mantenere gli impegni finanziari e, quindi, ad affrontare la prossima campagna senza adeguati supporti. In particolare, sono richiesti strumenti per l’accesso e il sostegno al credito per le imprese, riduzioni degli oneri previdenziali, misure di stoccaggio in regime de minimis e ogni ulteriore iniziativa utile alla liquidità aziendale e alla stabilità economica del settore”.
Nella nota si ribadisce poi “l’importanza di aumentare i controlli sulle importazioni e sulle miscele comunitarie ed extracomunitarie, assicurando maggiore trasparenza per il consumatore. La situazione di mercato richiede oggi risposte immediate e concrete – concludono Confagricoltura, Unapol e Assofrantoi – affinché gli interventi possano avere effetti utili prima dell’inizio della prossima campagna e contribuire a evitare un ulteriore aggravamento della crisi in corso”.
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