Toscana leader dell'iniziativa Plastic Free contro i mozziconi di sigaretta

Toscana leader dell’iniziativa Plastic Free contro i mozziconi di sigaretta

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Due eventi in Toscana per fermare l’abbandono dei mozziconi di sigaretta nell’ambiente. Domani, sabato 6 giugno, la regione parteciperà alla grande mobilitazione nazionale organizzata da Plastic Free Onlus in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra oggi 5 giugno, e nel contesto della Giornata Mondiale degli Oceani dell’8 giugno.

L’iniziativa, promossa dall’associazione di volontariato attiva dal 2019 contro l’inquinamento da plastica, coinvolgerà volontari, cittadini, amministrazioni comunali, associazioni e realtà locali in attività dedicate alla raccolta dei mozziconi di sigaretta e alla sensibilizzazione sui danni causati da uno dei rifiuti più comuni e sottovalutati. Il claim scelto per l’edizione 2026 è: “Il pianeta non è un portacenere“.

In Toscana ci saranno due eventi. Si comincerà sabato 6 giugno alle ore 9 a Santa Croce sull’Arno (PI), con una raccolta di mozziconi che avrà luogo in Piazza Oscar Romero, referenti Carmine Testa. Nel pomeriggio, alle ore 17:30, ci sarà un appuntamento a Firenze, con un’azione di cleanup che partirà da YellowSquare, in Viale Francesco Redi 19, per pulire il Giardino Maragliano. Il referente dell’evento sarà Davide Ficociello.

I mozziconi di sigaretta sono una delle principali fonti di microplastiche nell’ambiente. Molti cittadini non sanno che i filtri delle sigarette non sono in cotone, ma composti da acetato di cellulosa, una plastica sintetica che può impiegare oltre dieci anni per degradarsi, frammentandosi in micro e nanoplastiche invisibili.

Secondo le stime globali, ogni anno nel mondo vengono abbandonati circa 4,5 trilioni di mozziconi. In Italia si consumano oltre 70 miliardi di sigarette all’anno e una significativa parte dei filtri finisce su strade, marciapiedi, tombini, spiagge e corsi d’acqua. Un solo mozzicone può contaminare fino a 500-1.000 litri d’acqua rilasciando metalli pesanti e sostanze tossiche dannose per gli ecosistemi acquatici.

“Pochi minuti per fumare una sigaretta, più di dieci anni affinché ciò che ne resta scompaia dall’ambiente – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Dietro un gesto apparentemente innocuo si cela un danno silenzioso che persiste nel tempo: inquina il suolo, raggiunge i tombini, entra nei fiumi, si riversa in mare e torna nella catena alimentare, giungendo infine sulle nostre tavole e dentro i nostri corpi come micro e nanoplastiche. Nel weekend del 6 e 7 giugno porteremo in tutta Italia migliaia di volontari per dire che il pianeta non può essere trattato come un portacenere”.

Plastic Free sottolinea come il problema non riguardi solo il decoro urbano, ma anche la salute degli ecosistemi e degli oceani. Attraverso tombini e reti fognarie, milioni di mozziconi raggiungono mari e fiumi, mettendo a rischio pesci, tartarughe, uccelli e biodiversità.

Le iniziative sono aperte a cittadini, famiglie, scuole, associazioni, aziende e amministrazioni comunali. L’elenco completo degli eventi è disponibile sulla pagina Eventi del sito ufficiale di Plastic Free, dove è possibile scegliere l’evento più vicino e iscriversi gratuitamente per partecipare alla mobilitazione nazionale.

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