Il decreto implementa misure di sorveglianza per i viaggiatori che arrivano, direttamente o indirettamente, dalle regioni interessate o che vi hanno soggiornato nei 21 giorni precedenti l’arrivo in Italia. È obbligatorio, in questi casi, completare e inviare una dichiarazione al Dipartimento di prevenzione della ASL di residenza o domicilio entro 24 ore dall’arrivo. L’ordinanza richiede inoltre a Regioni, compagnie aeree e marittime, gestori aeroportuali e autorità portuali di garantire un’ampia diffusione delle informazioni e fornire ai passeggeri la modulistica richiesta prima dell’ingresso nel Paese. A queste misure si affianca una circolare tecnica che delinea i criteri per la valutazione del rischio e le raccomandazioni per la prevenzione. Il provvedimento è entrato in vigore il 29 maggio 2026 e rimarrà valido per 120 giorni.
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